
Caro Direttore,
ti segnalo che tra i protagonisti della manifestazione di ieri a Genova c’era Thiago Avila, un giovane attivista brasiliano, gia noto alle cronache per il ruolo di primo piano assunto nella Global Flottila. Avila ha dichiarato pubblicamente di ispirarsi alla ideologia del movimento terroristico libanese Hezbollah ed in particolare al suo leader. https://share.google/EGuXx4wHDOmJfPjhF . Ha anche preso parte ai funerali di Nassrallah.
La liberta’ di esprimere e di manifestare le proprie idee a 360 gradi e’ sacra come dal 1979 sostiene Aryeh Neier, uno dei fondatori di Human Rights Watch.
Amazon.com: Defending My Enemy: Skokie and the Legacy of Free Speech in America: 9781620979914: Neier, Aryeh, Strossen, Nadine, Norton, Eleanor Holmes: Books https://share.google/NwtJ7Qimte4nmkEwD
Ma perche’ i media italiani tacciono sulle fonti di ispirazione di Thiago Avila mentre ne sottolineano il ruolo? Si tratta dell’ adesione a posizioni che , inneggiando al martirio , diffondono una inquietante ideologia di morte.
Una adeguata e corretta informazione potrebbe forse evitare il supporto inconsapevole a movimenti terroristici finanziati da Teheran incompatibili con una ricerca non meramente retorica della pace.
Marco Mayer

Lascia un commento