Cari amici, abbiamo un nuovo Granduca; Leopoldus Quintus, anzi Leopolda. Il nome me lo ha evocato un ponte, che non c’è più. Eppure, io villico, non mi aggiravo tra i festosi e laboriosi tavoli della Leopolda, ma passeggio in quelle, non meno belle e grandi, cascine di Tavola. Di ciò che resta del ponte, che collegava il Barco reale alle cascine medicee, è ancora ben chiaro scritto sugli archi, il nome di Leopoldus Secondus. Cavalcando negli anni questa manifestazione politica, oggi Matteo Renzi, si trova consacrato leader. Granduca di Toscana, re del regno di Napoli, di Sicilia, e di tutto il resto dello stivale, ohibò ! Immaginatevi la felicità della Camusso e di tutto il contado. Resta da capire di cosa se ne farà, Leopolda Quintus, dei cento tavoli di lavoro, se poi ascoltati tutti, farà come gli pare. Solo un principe pre-risorgimentale, poteva essere diventato il nostro, ma non ” Canapone ” com’era ribattezzato a Firenze, Leopoldo, bensì ” Canapino”.


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