L’appello intende favorire l’introduzione di un sistema elettorale chiaro e trasparente nei suoi meccanismi e nelle sue potenzialità: ovvero il maggioritario a doppio turno, sul modello del sistema elettorale francese.

Un sistema elettorale
maggioritario a doppio turno
Riteniamo che sia tempo di adottare finalmente un sistema elettorale chiaro e trasparente nei suoi meccanismi e nelle sue potenzialità: ovvero il maggioritario a doppio turno, sul modello del sistema elettorale francese.
A nostro avviso questo sistema ha almeno quattro vantaggi:
• riduce la frammentazione partitica;
• favorisce la costruzione di maggioranze alternative;
• legittima l’eletto con una ampia percentuale di votanti, spesso la maggioranza assoluta;
• facilita un rapporto diretto e potenzialmente più fiduciario tra cittadini e rappresentanti.
Più in dettaglio, questo sistema:
- non deprime la competizione, perché nessuno parte sconfitto: al primo turno un brillante candidato di un piccolo partito può superare la soglia di sbarramento;
- pur consentendo una competizione equa anche ai partiti minori, non favorisce la frammentazione in quanto la soglia di sbarramento punisce le liste velleitarie: ovviamente la soglia di sbarramento deve essere elevata, almeno il 15% dei votanti;
- facilita le aggregazioni tra i partiti al fine di presentare un candidato comune tanto al primo turno (per superare lo sbarramento) quanto e soprattutto al secondo turno (per vincere);
- porta alla luce del sole e definisce prima del voto tali alleanze, prefigurando in tal modo le future coalizioni governative;
- rinsalda, con il voto a un candidato nel collegio uninominale, il rapporto tra elettori e rappresentanti, superando le liste bloccate, ma senza le degenerazioni insite in un sistema con preferenze;
- legittima gli eletti in quanto nei loro collegi sono eletti con una quota di consensi elevata e, come insegna il caso francese, spesso a maggioranza assoluta.
Queste caratteristiche del sistema maggioritario a doppio turno ci inducono a ritenerlo il più adatto a contenere la frammentazione, a rafforzare i rapporti fiduciari elettori/eletti, a favorire la formazione di coalizioni e a scegliere la coalizione per il governo, consentendo una competizione bipolare e una democrazia dell’alternanza.
Giovanni Sartori / Luciano Bardi / Piero Ignazi / Oreste Massari

Tutte le citazioni riportate da Pingback fanno parte delle ragioni per cui Sartori, anche se ho seguito le sue lezioni e detti l’esame di scienza politica all’Alfiieri, l’ho sempre sopportato poco
Il mio commento è finito inopinatamente qui invece che sotto l’articolo di Pingback e a quello invece si riferiva. Sul maggioritario a doppio turno di collegio invece sono perfettamente d’accordo; e non da ora.