Il Fatto: si chiama Alleanza per l’Italia il movimento di Rutelli e terrà a Parma l’11 e 12 dicembre la sua prima Convention.
Non ci sarà Paola Binetti che resta nel PD “fino a prova contraria”. Ma intanto dall’UDC è uscito Tabacci che di Alleanza per l’Italia sarà portavoce. Ed ancora, dal PD ecco Linda Lanzillotta, i senatori Franco Bruno e Carlo Gustavino e il deputato Massimo Malgaro.
Le notizie sui nomi della nuova formazione filtrano con il contagocce e sembra proprio che Rutelli non si preoccupi affatto di dare l’impressione di averne attirati tanti. La spiegazione c’é. Alleanza per l’Italia è una tappa intermedia. Rutelli spera di costruire un soggetto molto più ampio in un secondo momento, assieme ad altri: oltre a Casini il sempre corteggiato Luca di Montezemolo, il repubblicano La Malfa, il liberale De Luca, i transfughi dell’IDV. Solo allora sarà lanciata la rete per accogliere “in massa” profughi dal PD e dal PDL.

A parte l’estrema destra, qualcuno sa indicarmi una parte politica che Rutelli non abbia mai bazzicato?