• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Le tavole dei destini

La rivelazione contenuta in scritti segreti deriva dall’idea che gli dei disponessero di una propria tavola scrittoria sulla quale prima incidere e poi vergare i destini di ogni vita. È dunque esistito ed esiste tuttora un filo che lega la vita alla scrittura e si dipana in ciò che chiamiamo sapienza o conoscenza di ciò che (to chreon), accade e quindi viene trasmesso.

di Angelo Giubileo | 27 Maggio 2023

La rivelazione contenuta in scritti segreti deriva dall’idea che gli dei disponessero di una propria tavola scrittoria sulla quale prima incidere e poi vergare i destini di ogni vita. È dunque esistito ed esiste tuttora un filo che lega la vita alla scrittura e si dipana in ciò che chiamiamo sapienza o conoscenza di ciò che (to chreon), accade e quindi viene trasmesso. Questa idea di sapienza attraversa tutte le culture, retaggio del patrimonio dall’antica Mesopotamia, e giunge attraverso l’Islam fino all’epoca elisabettiana di Shakespeare e di cui è traccia in particolare nel suo Enrico VIII: “O Dio! Se si potesse leggere nel Libro del destino e vedere il volgere del tempo…” (parte seconda, III, I, 67-68).

Il breve testo che ora segue è in parte una mia rielaborazione sintetica di ciò che conclude Stephanie Dalley nel suo “Il retaggio della Mesopotamia”, pubblicato da Adelphi nel 2016. E tuttavia occorre precisare e aggiungere che le più recenti ricerche individuano retaggi di culture antecedenti alla cultura della Mesopotamia, risalenti a un ceppo protoindoeuropeo datato a partire almeno dal VII millennio e.a. (H. Haarmann). Ma, restiamo qui alle conclusioni della Dalley, che partono dalla cultura “mesopotamica” (!?).

L’idea del destino (che Emanuele Severino traduce con <l’essere dello stare e lo stare dell’essere medesimo>) di ogni vita, e quindi della sapienza o conoscenza di ogni cosa, viene confusa con l’idea dell’immortalita’ di corpo e anima, e prende così forma d’interpretazione narrativa in personaggi o figure mitiche quali Zoroastro, Ciro, Pitagora, Mosè, Salomone, Melchisedec, Apollonio di Tiana, Gesù di Nazareth. E invece, attraverso il racconto, il significato del <segreto> di una vita supposta trascendentale è piuttosto quello dei <segreti> di una vita terrena che, sulla propria via, ognuno raccoglie, impara e trasmette a tutti coloro che lo seguiranno. Mediante un processo che oggi diremmo di imprinting ma ancora più comunemente è detto di iniziazione. Laica, religiosa o gnostica che sia.

Scrive la Dalley che l’idea della rivelazione dei segreti è saldamente rappresentata nella cultura islamica dalla “Storia di Buluqiya, nota e tenuta in gran conto presso i Sufi”. Invece, nel periodo elisabettiano, attraverso il “Libro dei segreti, per il quale si fa il nome di Alberto Magno, tradotto dal latino in lingua inglese”. Il libro “fornisce i nomi di piante e animali in una sorta di <caldaico> ormai incomprensibile; vi si trovano inoltre informazioni su pianeti e sulle meraviglie del mondo. Ricette e consigli profani hanno sostituito gli antichi rituali per insufflare vita divina nelle statue”. E negli uomini. 

E allora è anche così che può essere riscoperto il <vero significato> racchiuso nelle “sacre scritture”. Come peraltro aveva ben compreso l’autore del Corpus Hermeticum, che nel libro XVI espressamente scrive: “Coloro che già seguono principi opposti diranno che lo stile è oscuro e nasconde il significato. E sarà considerato ancora più oscuro in tempi a venire, quando i Greci riterranno opportuno tradurre questi scritti dalla nostra lingua nella loro. La traduzione produrrà un gravissimo stravolgimento del senso degli scritti e provocherà grande oscurità”.

Ed è così pertanto che la cultura della sacra scrittura, incisa su pietra, stilata su tavolette di argilla, vergata nei libri, rivive ancora oggi, e chissà per quanto altro tempo ancora (!?), nel racconto che – sappiamo oggi non fu certo egli il primo – di Gilgamesh: “Cerca la cassetta di rame delle tavolette, sblocca la serratura di bronzo, apri la porta che cela i suoi segreti, tira fuori la tavoletta di lapislazzuli e leggila, la storia di quell’uomo, di Gilgamesh, che sperimento’ ogni possibile sofferenza”.

Angelo Giubileo 

Pubblicato in : Cultura ed eventiTag: lega, mondo, personaggi, processo, severino

Info Angelo Giubileo

Angelo Giubileo (Torchiara, Salerno, Italy 1 aprile 1965), filosofo, giornalista e scrittore.
Già cultore della materia presso le cattedre di “Filosofia del diritto”, “Teoria dell’interpretazione” e “Logica giuridica” all’Università degli Studi di Salerno (aa.aa. 2000-2003).
Autore di numerosi saggi e articoli, pubblicati in Italia e all’estero.
In qualità di redattore:
– dal 2007 collabora con “Pensalibero” (Vicedirettore dal 2016 al 2023);
– dal 2016 collabora con “Il Quotidiano di Salerno”;
– dal 2018 al 2022 ha collaborato con “Antiche Curiosità” e la rivista “Destrutturalismo”;
– dal 2018 al 2023 ha collaborato con “Asino Rosso”;
– dal 2019 collabora con il “Nuovo Giornale Nazionale”;
– dal 2024 collabora con “PaeseRoma”;
– dal 2025 collabora con il movimento poetico-artistico d’avanguardia “DinAnimismo”.
Tra i saggi, si segnalano: “Scritti politico-liberali” (2016), “Pensioni: modello cileno per l’Italia?” (AA.VV. 2018), “L’essere e il nulla nell’era della tecnica” (2018), “La Macchina del tempo” in “TDay” (AA.VV. 2019), “L’alba del Mondo Nuovo” (2020), “Da Parmenide a Heidegger e ritorno” (2023), “Tutto è eterno” (2024); tutti disponibili in qualsiasi store.
Nel 2022 è stato cofirmatario dell’appello “Per una nuova bandiera euro-nazionale” pubblicato su Le Journal du Dimanche. In quanto autore dell’articolo “L’essere oltre la profezia”, pubblicato in “Dell’anno 2100” (AA.VV. 2023), è stato citato da Günter Berghaus nel suo periodico catalogo “A bibliography of Publications on Futurism” (2023). Nel 2025, è stato autore della prefazione “Il volo” alla versione italiana del saggio “Meccanica irrazionale” del fisico transumanista Giulio Prisco.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti