Le ragioni che ci avevano indotto al ritiro dalle elezioni primarie per la selezione del candidato di Toscana Futura alla Presidenza della Regione escono rafforzate dal modo in cui si sono svolte le operazioni ai seggi.
Le indicazioni dell’Autorità garante per la privacy, infatti, non sono state rispettate, nonostante la nostra puntuale denuncia di ciò che stava accadendo.
I presidenti dei seggi elettorali hanno costretto gli elettori a dichiarare il loro credo politico chiedendo loro quale delle due schede intendessero utilizzare.
Non si tratta di un banale errore ma di un disegno preordinato, come dimostra il fatto che il quantitativo di schede predisposto per le primarie dei DS era notevolmente superiore rispetto al numero delle schede riservate a Toscana Futura.
La scarsa sensibilità verso i diritti di riservatezza e verso il rispetto della parità dei cittadini è ulteriormente dimostrata dal fatto che si è giunti, in alcuni casi, a far svolgere le operazioni di voto all’interno di circoli che fanno parte di enti fiancheggiatori dei partiti di maggioranza.
Alla luce di tutto ciò, la nostra rinuncia si conferma un atto dovuto di rispetto verso i cittadini della Toscana e i loro diritti.
Nicola Cariglia
Renzo Macelloni

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