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LE FONDAZIONI E IL WELFARE

di Redazione Pensalibero.it | 11 Maggio 2014

L’Assemblea dell’Acri approva le linee guida per realizzare modelli di intervento sempre più efficaci: Fondazione Cariplo pubblica un bando innovativo

crowdfunding-130327165738_mediumIn presenza di una crisi del welfare assai acuta e nella convinzione che la risposta non può che essere collettiva e nascere all’interno della comunità, l’ACRI, l’associazione che riunisce Casse di Risparmi e Fondazioni bancarie, ha approvato agli inizi del mese di maggio indirizzi programmatici per rendere sempre più efficace l’intervento delle Fondazioni sul fronte del welfare, cui annualmente è destinato circa il 30% delle erogazioni filantropiche, ovvero circa 300 milioni di euro nel solo 2012. L’obietto che le Fondazioni si prefiggono è quello di sviluppare forme innovative nel campo dell’assistenza sociale che, fondandosi sul principio di sussidiarietà, sostengano la formazione di un welfare di comunità, basato su una pluralità di soggetti e di soluzioni, in cui sostenibilità, equità, accesso e responsabilità si integrino in nuove modalità e forme avendo il baricentro essenziale nel territorio e nella comunità. In questo nuovo modello di welfare , come ha dichiarato il presidente Giuseppe Guzzetti, all’azione dello stato e degli enti locali si affiancano altri soggetti dal non profit ai cittadini, dalle fondazioni di erogazione al welfare aziendale, per soddisfare i bisogni sociali in maniera al contempo universalistica e selettiva, evitando da un lato sprechi, duplicazioni e assenza di responsabilizzazione ed favorendo dall’altro la crescita del sistema economico e sociale e di opportunità di lavoro. Sono tre le priorità indicate per gli interventi nell’area socio-assistenziale: • individuare modelli capaci di perseguire obiettivi sia di efficacia che di efficienza; • implementare interventi che sviluppino o potenzino le risorse umane e professionali, nonché le reti presenti sui territori; • promuovere sistemi di “governo comunitario” e di erogazione dei servizi in grado di integrare in modo virtuoso, in una logica di sussidiarietà, le risorse pubbliche e quelle private disponibili. L’Acri disegna per le Fondazioni la ricerca proattiva dell’innovazione , la costante attenzione a verificare l’efficacia e l’efficienza degli interventi, la promozione del coordinamento tra i diversi soggetti per favorire la costruzione di “reti sociali”. In particolare riguardo all’innovazione, le Fondazioni possono promuovere: • sperimentazioni pilota di modelli di intervento, per valutarne l’efficacia nella soluzione dei problemi; • sostenere l’ingegnerizzazione di soluzioni organizzative promettenti da portare a regime e la diffusione di modelli efficaci, specialmente per ridurre la frammentazione dell’offerta e favorire il buon funzionamento di reti multi-attore; • contribuire a diffondere una cultura del monitoraggio e della valutazione comparativa dell’efficacia, dei costi e dei benefici delle politiche e degli interventi di welfare, rendendo possibili processi seri e fondati di documentazione e di valutazione dei risultati e degli impatti delle sperimentazioni; collaborare con le pubbliche amministrazioni • avviare sperimentazioni di co-programmazione degli interventi. Per avviare sperimentazioni che vadano in questa direzione, Fondazione Cariplo ha deciso di mettere a disposizione 10 milioni di euro destinati agli attori pubblici e privati che abbiano voglia di intraprendere questo percorso di programmazione territoriale, aperta e partecipata, e di rinnovare il welfare locale. Le reti pubblico-private interessate hanno tempo fino al 30 maggio per presentare idee progettuali per realizzare sistemi territoriali di welfare comunitario capaci di produrre innovazione sulle modalità di risposta a un problema sociale. FASE I: Call for ideas Per presentare una idea sul Bando è necessario registrarsi all’area riservata del sito di Fondazione Cariplo e compilare la modulistica:tra giugno e luglio 2014 Fondazione Cariplo selezionerà le idee migliori. FASE II: Studi di fattibilità Tra luglio e novembre 2014 le idee selezionate beneficeranno di un percorso di accompagnamento per trasformare l’idea in studio di fattibliltà di un progetto triennale. Entro dicembre 2014 verranno selezionati gli studi di fattibilità valutati più coerenti con le linee guida del bando. FASE III: Realizzazione Tra il 2015 e il 2017 i progetti selezionati saranno implementati con il sostegno e l’accompagnamento di Fondazione Cariplo anche all’interno di comunità di pratica.

Pubblicato in : Primo piano

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