Casa Editrice: Sarnus
Anno: 2014
Formato: 17×24
Prezzo : 16,00 €
Farsa umana e filosofia sommersa nelle storielle popolari. I
Genere popolare di tradizione orale mai studiato scientificamente, la barzelletta gode ancora oggi di infinita vitalità e comunicazione continua. Il libro di Lapucci è il primo compendio sistematico sull’argomento, oltre che la raccolta più consistente di materiale elaborato secondo i criteri della sua filologia specifica. Allo stesso tempo, si presenta come un testo di spassoso intrattenimento, che ci mette a disposizione le barzellette più celebri che molti di noi hanno ascoltato e spesso dimenticato e che, se riscoperte, ci strapperanno un sorriso nei momenti di noia.
I testi sono suddivisi per generi (I pazzi, Pierino, I carabinieri, Vita coniugale…) e ogni capitolo è preceduto da una breve introduzione che ne permette la lettura culturale, sociale, storica, oltre naturalmente quella di puro divertimento. Particolare attenzione è dedicata alla storia e nella trasformazione della barzelletta, dall’antichità – dove ancora non si può ancora parlare di questa forma – al giorno d’oggi, passando per Medio Evo e Rinascimento.
Carlo Lapucci vive a Firenze dove insegna. Si è occupato di letteratura e tra le sue opere si segnalano: La pianura e altri racconti, Firenze 1974, Premio il Ceppo nuovo autore; L’erba inutile, Vallecchi 1982; Il battello del sale, Il Grifo 1991; L’uomo di vetro, Camunia 1992; Canzoniere dell’amore coniugale, Cappelli 1974, vasta indagine nella poesia italiana e straniera di tutti i tempi; Oibò! – Parodie e copie, Rossi 2000, premio Giusti per la satira. Ha studiato il problema della traduzione dirigendo la rivista «Le lingue del Mondo» e fondendo gli studi raccolti in Dal volgarizzamento alla traduzione, Valmartina 1983. Tra le opere di linguistica e tradizioni popolari si ricordano il Dizionario dei modi di dire della lingua italiana, Garzanti 1993; Fiabe toscane, Mondadori 1984, Polistampa 2008; La Bibbia dei poveri, Mondadori 1985; Indovinelli italiani, Vallardi 1994. Nel 2006 per Le Monnier e nel 2007 per Mondadori è uscito il Dizionario dei proverbi italiani che raccoglie 25.000 proverbi, prima opera e studio generale sui detti italiani. Ha collaborato con case editrici e ha partecipato come esperto alla trasmissione di Radiodue La luna nel pozzo ed è stato l’autore delle serie I verdi giardini della memoria e Cose dell’altro mondo della stessa rete nazionale. Collabora a giornali e riviste tra cui «Il Sole 24 ore», «Toscana oggi», «La Nazione», «Studi piemontesi», «Erba d’Arno», «Il Caffè illustrato».

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