
Sandro Pertini diceva che “non vi è libertà senza giustizia sociale e non vi può essere giustizia sociale senza libertà”. Un pensiero che richiama il socialismo liberale di Carlo e Nello Rosselli, di Gaetano Salvemini ed Ernesto Rossi. Una definizione del socialismo liberale che è alla base del progetto politico che il Nuovo Centrosinistra ha in mente e nel cuore per Frosinone.
Intorno alla candidatura socialista di Vincenzo Iacovissi, vice-Segretario nazionale del PSI, infatti, proprio a Frosinone, in vista delle prossime elezioni amministrative, tutti insieme, il PSI e Più Europa, la Lista politica “il Cambiamento” e la Lista Civica del sottoscritto, stiamo creando un laboratorio che possa rappresentare il punto di partenza per un progetto politico più ampio e dall’orizzonte ambizioso, ma possibile, anche a livello nazionale. Si tratta di un’evoluzione dell’antico progetto della rosa nel pugno, un vero e proprio Partito Riformatore, cioè Liberale, Socialista, Radicale, Libertario, Repubblicano, Federalista europeo. Per coltivare un “campo altro”, in alternativa al “campo largo”, al PD, ai nazionalismi, ai populismi, al pensiero unico, alle derive illiberali, alle logiche del Potere dominante ed egemone.
I riflettori, insomma, sono rivolti verso la nostra Città, soprattutto per gli esiti politici delle elezioni comunali, prima ancora che per gli aspetti amministrativi. Questo va sottolineato. Le elezioni del Comune Capoluogo del frusinate avranno un’importante valenza anche regionale e nazionale.
A livello parlamentare e non soltanto, si sta sgretolando tutto. Gli attuali Partiti che sostengono Mario Draghi sono divenuti polvere senza sostanza. Perché non si sono ripensati e non si sono rigenerati.
Nel 2023, alle elezioni politiche, la crisi sarà ancora più evidente e non più arginabile. Stanno cambiando gli assetti politici e la fotografia dell’esistente è un’istantanea che immortala un’immagine già vecchia. Che non corrisponde a quello che sarà tra un anno e la risoluzione alla crisi imminente degli attuali Partiti non è ancora chiara. Esiste, però, un progetto: quello del “campo altro” per un Partito Riformatore dei Liberali, Socialisti, Radicali, Repubblicani, Libertari, Federalisti Europei…
Sul piano politico, in altre parole, è in gioco la possibilità per i cittadini frusinati di partecipare alla costruzione del futuro in modo da rigenerare il tessuto sociale, riallacciare le maglie del tessuto cittadino, vivere meglio, tornare a sorridere, credere nella rinascita culturale di Frosinone, trovare nella Politica il luogo del dialogo e delle idee o degli ideali, che possano smuovere la partecipazione attiva, consentire alle persone di sentirsi parte di una comunità, favorire la circolazione delle idee, aprire la discussione, formare la classe dirigente. Insomma, per rianimare la Politica, ormai ferma da vent’anni. Quella stessa Politica che il nostro progetto riformatore, a cominciare dal sostegno a Vincenzo Iacovissi, una persona splendida e un socialista di 39 anni, si propone di rappresentare e di attuare, a Frosinone come a livello regionale e nazionale. Con coraggio. L’alternativa c’è.
Pier Paolo Segneri

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