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Laici, svolta di coraggio!

Questa estate certo non è passata ininfluente per i laici del centro destra e per quelli che preferiscono un’alleanza con questa coalizione.

di Redazione Pensalibero.it | 4 Settembre 2005

Questa estate certo non è passata ininfluente per i laici del centro destra e per quelli che preferiscono un’alleanza con questa coalizione.
Nel nuovo Psi le acque sono piuttosto agitate e la componente di sinistra socialista legata a Zavatteri marcia sempre più in direzione Unione.
Quest’ultimo, galvanizzato dal risultato ottenuto alle suppletive in cui si è classificato secondo battendo la CdL, vorrebbe una nuova unità socialista nel centro sinistra. Non tutti però sono favorevoli e si teme perciò la scissione al prossimo congresso.
Quanto al Pli ed al Pri, rimasti orfani della speranza di entrare nel partito unico visto che non si presenterà alle politiche tale cartello elettorale, candideranno i loro esponenti con la Cdl al maggioritario e cercheranno una forma di ospitalità in liste maggiori per la quota proporzionale.
Il gruppo “Giovine Italia” ha deciso di diventare un soggetto elettorale e schierandosi con Berlusconi ha ottenuto una candidatura a Milano per il suo leader Stefania Craxi. Anch’essi comunque a causa della posticipazione della nascita del partito unico devono scegliere dove accasarsi ed indirizzare voti per la quota proporzionale.
Da Milano scoppia il problema “Colli”, l’ex presidente della provincia si distacca da Forza Italia e pur restando in orbita centro destra ritiene opportuno sviluppare uno spazio autonomo per i liberali.
L’incognita Della Vedova, riferimento di quei radicali che vedono come necessaria e naturale l’alleanza con la CdL dopo la nomina al Cnel ricevuta dal Premier, sembra voglia organizzare con Taradash ed altri una lista radicale nel centrodestra.
Un ulteriore indebolimento dell’area è dovuto al passaggio di Sgarbi nei Repubblicani Europei nell’Unione ove ha trasportato i suoi consensi ed un altro parlamentare.
Scatta dunque “l’operazione calcolatrice”: i diversi manovratori ben muniti di questo strumento tecnologico stanno conteggiando quanto può prendere una lista, insomma i soliti discorsi, aggiungo x di Tizio, tolgo y di Caio…
Presi da questi passaggi e migrazioni ci si dimentica infatti dei programmi e di cosa significhi essere laici e riformisti ed elaborare un linea politica chiara e precisa che non sia il semplice sto di qui o di là.
La svolta può venire dal web e dall’appello di un autorevole blogger laico Luca Bagatin che auspica un gruppo laico “che abbia il coraggio di parlare e di attuare una vera sburocraticizzazione della macchina amministrativa. Che abbia il coraggio di parlare di eutanasia, di unioni di fatto, di regolamentazione di droghe e prostituzione. Che abbia il coraggio di …partire da ciascuna realtà locale.”
Meno burocrazia, più libertà economiche e sociali, ma sopratutto una visione glocal per conciliare i fenomeni globali con le esigenze di identità e tipicità del territorio. La parola chiave è coraggio, in passato se ne avuto molto: abolizione della scala mobile, matrimonio civile, divorzio ed altre norme furono le conseguenze del coraggio laico! Ora è il momento di scelte drastiche e chiare partendo dalla rielaborazione di un programma coinvolgendo anche associazioni della società civile ed i gruppi di cittadini italiani laici derivanti da culture diverse dalla nostra.
Si auspica perciò una lista unitaria dei laici che si batta non per due posti in più, ma per la soluzione dei temi chiave della nostra cultura. A mio avviso vista la forte area massimalista nell’Unione, la sola possibilità è rimanere nella Cdl, divenendone un motore programmatico e politico e non un semplice ammennicolo, correttore o “retroguardia”. Questa coalizione certo non è la migliore, ma è l’unica in cui la tradizione laico-riformista può avere cittadinanza in modo propositivo e attivo, mentre nell’Unione “la casa laica” sarebbero solo maschera del massimalismo catto-comunista, di cui è “preda” la coalizione.

Dott. Emanuele Tarditi

autore di Italia Laica
www.italialaica.splinder.com

Pubblicato in : Primo piano

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