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L’abbandono di animali è un reato!

Come ogni anno con l’inizio dell’estate in Italia l’abbandono dei cani e gatti risulta essere un problema molto serio e nonostante le associazioni animaliste, gli enti pubblici e locali cerchino da tempo soluzioni idonee ad arginare il fenomeno il numero di animali domestici abbandonati continua a crescere in maniera inarrestabile. Una pratica disumana, che non ha scusanti e che non può essere giustificata, pertanto   fondamentale tenere a mente che abbandonare cani e gatti è un reato contravvenzionale.

di Dolores Di Mambro | 4 Luglio 2023

Storie a cui si fa fatica a credere, cani, gatti vengono lasciati sulle strade trafficate, andando contro a morte certa, soprattutto durante il periodo estivo in corrispondenza delle classiche partenze per le vacanze questi animali diventano improvvisamente   ingombranti per i loro proprietari e non sapendo a chi affidare il proprio cane o il gatto preferiscono lasciarli sul ciglio di una strada, o in un parcheggio vuoto o addirittura legato ad un palo senza nessun rimorso.

Gli animali domestici si trovano smarriti, disorientati a vagare per le strade, un atto sconsiderato perché viene messa a rischio la vita dell’animale e sia perché si   vengono a causare incidenti mettendo in pericolo la vita di altre persone.

Pertanto chi abbandona un animale non commette solo un reato ai danni dell’animale stesso, ma potrebbe rendersi responsabile di omicidio colposo.

In Italia l’abbandono dei cani e gatti è un problema molto serio e nonostante le associazioni animaliste, gli enti pubblici e locali cerchino da tempo soluzioni idonee ad arginare il fenomeno il numero di animali domestici abbandonati continua a crescere in maniera inarrestabile. Una pratica disumana, che non ha scusanti e che non può essere giustificata, pertanto   fondamentale tenere a mente che abbandonare cani e gatti è un reato contravvenzionale.

L’articolo 727 del codice penale prevede testualmente che chiunque abbandona animali domestici è punito con l’arresto fino a un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animai in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze.

La convivenza con gli animali domestici se impostata sul principio di una sana relazione rappresenta una fonte di beneficio per se stessi e per l’intera società, per cui scegliere di condividere la propria vita con un animale significa avere una responsabilità sulla tutela benessere, educazione e salute ecco perché essere consapevoli è fondamentale prima di fare una scelta.

Vanno dunque responsabilizzati i proprietari di animali, ricordando   che adottare un animale   è importante per la compagnia e l’affetto che l’animale garantisce ma è un impegno e obbliga i proprietari al rispetto di determinati comportamenti.

Istruire e vigilare su chi adotta un animale al fine di diffondere una cultura che sia responsabile ed etica attraverso una presa di coscienza collettiva, che sensibilizzi  sin da bambini al rispetto per gli animali domestici offrendo loro cure e attenzioni necessarie per garantire una civile e armoniosa convivenza.

Dolores Di Mambro

Pubblicato in : EditorialeTag: animali domestici, convivenza, danni, euro, incidenti, italia, natura, persone

Info Dolores Di Mambro

Pedagogista con esperienza nella consulenza pedagogica e assistenza specialistica, agendo attraverso l’affiancamento, sostegno e relazione.
Docente di Scienze Umane, Storia e Filosofia, estremamente motivata e dotata di approccio riflessivo e analitico, rapportandomi agli studenti e famiglie con empatia, cordialità e professionalità. Animata da spirito di ricerca e sperimentazione per avvicinarmi alle esigenze degli alunni, promuovendo un dialogo aperto anche in contesti multiculturali. Dedita a svolgere il proprio lavoro applicando le proprie competenze da consentire apprendimento con metodologie formative che mirino alla condivisioni al fine di motivare gli allievi. Ambiziosa, motivata e in grado di lavorare in gruppo, dedita a creare e alimentare un ambiente di lavoro positivo per tutti ed integrare conoscenze provenienti da ambiti differenti. Dotata di buone competenze organizzative e comunicative con un marcato senso del dovere congiunto a grande entusiasmo. Intraprendente e dinamica, appassionata di lettura, autrice di molti articoli giornalistici e creativa nelle idee e scrupolosa nella stesura, collaborando con varie testate giornalistiche a livello locale, nazionale e internazionale.

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