• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

La Torre e l’Arrocco

di Stefano Golfari | 29 Maggio 2017

Nicola La Torre fu tempo addietro un super-dalemiano brillante, ora è assai meno dalemiano e un poco meno brillante, ma comunque spicca come Presidente della Commissione Difesa del Senato. Un ruolo importante e di grande responsabilità.Parlando di soccorso in mare nel Canale di Sicilia, il senatore Nicola La Torre ha detto una cosa che sembra logica e condivisibile: ” Non può essere consentita la creazione di corridoi umanitari gestiti direttamente dalle ONG”.

C’è, però, un problemino: se gli ordini impartiti alla nostra Marina Militare attraverso il Comando UE di Frontex sono quelli di NON avvicinarsi alle coste libiche MA INVECE di fare BLOCCO NAVALE sui confini di mare italiani, che succede se la Capitaneria di un porto siciliano riceve una chiamata di S.O.S che arriva dalle acque internazionali o dalle acque libiche? Chi ci va? Vede, senatore La Torre, tutta questa discussione è viziata da un fatto che in Commissione Difesa dovrebbe essere ben noto: le ONG non sono comparse “per caso”, ma perché abbiamo (avete!) ordinato alla Marina militare di trincerarsi dentro i confini italiani, e lì aspettare… Le povere Capitanerie di porto (senza personale e con pochi mezzi navali) da sole non ce la facevano… e allora (consapevolmente!) si è fatto ricorso alle ONG come sostituto dello Stato. Hanno riempito un vuoto, non lo hanno “occupato”. Che ora alle ONG chiamate a sostituire lo Stato – che sulle loro spalle ha scaricato un barile pesante: la vita o la morte di migliaia di persone – si rimproveri di fare come se fossero il Governo (di aprire corridoi umanitari) . Beh! E il colmo: il Governo italiano vorrebbe soccorrere senza andare in soccorso e controllare senza essere sul posto e aprire corridoi umanitari restando alla finestra a guardare gli altri che si arrabattano come possono. Ma, come scoprì Parmenide, proprio un italiano del sud come lei, fondando sul principio di non-contraddizione tutta la civiltà occidentale: “l’essere è e non può non essere”. La Verità è una.

Esca dall’arrocco, La Torre, e giochi un’altra partita a scacchi: quella dell’Italia e dell’Europa che si prendono in carico tutto il tema del Canale di Sicilia con scelte di Governo esplicite, chiare e responsabili. E dei Governi che NON scaricano alle Associazioni NON Governative i problemi impopolari, tipo il soccorso in acque libiche e tipo la vita-o-morte di chi sta in mare.

Spogliata dalle contraddizioni e dalle ipocrisie la questione dei corridoi umanitari si riduce, come sempre, alla semplice dimanda: li volete fare o no?

A rispondere devono essere il Senato, la Camera dei Deputati, il nostro Governo, l’Europa. Se la risposta non arriva, non ci si può lamentare della confusione: è la mancata risposta che crea la confusione.

E dunque? Vi prego, tornate a “Mare Nostrum”, cioè all’idea di una strategia globale dove la gestione dei soccorsi sta in capo allo Stato. All’Europa sarebbe meglio. Ma se lo Stato italiano latita è comunque peggio. E si vede.

p.s.: Leghisti, FdI, FI: il Blocco navale c’è già. E’ che non funziona.

Stefano Golfari    (lavocemetropolitana.it)

Pubblicato in : Primo pianoTag: camera dei deputati, commissione, governo, governo italiano, mare, persone, responsabili, senatore, sicilia

Info Stefano Golfari

Giornalista e conduttore tv, lavora per le reti del Gruppo Mediapason, in diverse produzioni. Da settembre 2014 conduce “Iceberg”. In passato ha lavorato come inviato. Videomaker, ha realizzato documentari e reportage. Scrive sul quotidiano online affaritaliani.it e su Glistatigenerali.it. Ho pubblicato un saggio biografico sulla figura politica di suo padre, Cesare Golfari, “Governare il territorio”.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti