Sempre più vicini al compimento del primo secolo della loro gloriosa esistenza, gli Amici della Musica di Firenze propongono anche per il 2015-16 una stagione di grande prestigio, che ormai, come ha evidenziato con orgoglio il presidente Stefano Passigli durante la conferenza stampa di presentazione, «è al livello di capitali europee come Vienna, anche se purtroppo l’associazione non ha una sede propria. L’affitto della Pergola, pur non altissimo, pesa non poco nel bilancio complessivo, quest’anno sempre più incapiente; per tale motivo occorre che nel prossimo triennio, precedente il centenario, venga avviato un processo di istituzionalizzazione, che possa alla fine portare anche alla presenza di una sede, non tanto allo scopo di realizzarvi i concerti, quanto altre attività, quali le masterclasses, convegni e altro».
Si tratterebbe, in sostanza, di trasformarsi da associazione a fondazione; quanto alla possibile sede, Passigli avrebbe individuato Casa Carnielo (Piazza Savonarola), che però dovrebbe essere ristrutturata, con una spesa di almeno un milione e mezzo. Il sindaco Nardella, presente alla conferenza, è possibilista. Staremo a vedere cosa accadrà nei prossimi tre anni.
Nel frattempo la prossima stagione propone una nutrita messe di concerti (56, di cui 3 fuori abbonamento) ed altri 3 appuntamenti del ciclo “Gli interpreti raccontano la musica”, fra i quali spicca quello con la compositrice russa Sofia Gubajdulina, realizzato in collaborazione con il GAMO. Fra le altre collaborazioni si ricorda quella con la Fondazione Scuola di Musica di Fiesole, proprio per il concerto inaugurale (20 ottobre, ore 21), quando l’Orchestra Giovanile Italiana, diretta da Stanislav Kochanovsky, si cimenterà con un programma tutto all’insegna della Russia (Glinka, Prokof’ev e Rachmaninov). Grande spazio anche quest’anno ai Quartetti d’archi, con ben 14 concerti in buona parte riuniti nel ciclo “Il mondo del quartetto”, inaugurato con un doppio appuntamento del Quartetto Belcea (7-8 novembre), quindi seguito da Emerson (21-22 novembre) e Artemis (6-7 febbraio), cui si aggiungono Jerusalem, Gringolts, Meccorre, Fonè, Zehetmair ed altri complessi quartettistici, uniti spesso a pianisti (citiamo il Quartetto Panocha con Louis Lortie, 14 febbraio).
Dopo lo splendido ciclo “Grandi pianisti” della scorsa stagione, effettuato in collaborazione con l’Opera di Firenze, il pianoforte continua ad essere al centro della programmazione degli Amici della Musica, grazie alla presenza di interpreti di fama internazionale nell’ambito di “Solopiano”; qui troviamo i virtuosi russi Volodos (24 ottobre), Zilberstein (27 ottobre) e Matsuev (20 febbraio) ed assistiamo al ritorno di Schiff, Lucchesini, Hewitt, Lortie, Lonquich e Sokolov, mentre fra i giovani talenti appare il nome di Mariangela Vacatello.
Anche la vocalità, che ha consolidato il suo spazio nella stagione degli Amici della Musica, si delinea attraverso il ciclo “L’arte del canto”, inaugurato dal concerto del baritono Paolo Bordogna con Bruno Canino (25 ottobre), seguito da quelli del basso-baritono Luca Pisaroni con il pianista Wolfram Rieger (15 novembre) e del tenore Ian Bostridge, insieme al pianista Julius Drake (vari Lieder di Schubert, 25 gennaio); fra gli ensemble, oltre al consueto appuntamento con i King’s singers, da segnalare quelli con le cinque voci di Lipsia Amarcord (21 febbraio) e con l’Estonian Philharmonic Chamber Choir (3 aprile).
Il ricchissimo programma della stagione 2015-16 si completa con accattivanti percorsi musicali, articolati attraverso formazioni cameristiche di vario genere, nei quali spiccano violinisti come Kolja Blacher, Leonidas Kavakos e Viktoria Mullova, quest’ultima impegnata in un concerto di musiche brasiliane, dove gli archi si uniscono alle percussioni (17 aprile),
Per quanto riguarda gli abbonamenti, si ricorda che le conferme e le nuove sottoscrizioni sono possibili da lunedì 13 luglio, mentre l’acquisto dei biglietti solo da settembre per i concerti fino a dicembre e da gennaio per quelli fino ad aprile. Fra le novità, la possibilità di comprare i biglietti direttamente presso il negozio di dischi Fenice (Via Santa Reparata 8) ed inoltre il super conveniente abbonamento per 50 concerti (a 170 euro) per i giovani fino a 35 anni e non più a 29, come lo scorso anno.
Per info: www.amicimusica.fi.it

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