Una sinistra che mentre tollera, se non difende, la cultura islamica, con i suoi paradossi, dove si preparano e si inducono i matrimoni, pena addirittura la morte in caso di disobbedienza. Mentre si uccidono gli omosessuali, si infibulano le ragazze e si lapidano le mogli fedifraghe, si spolmona nel fare propaganda al DDl Zan, che non solo difende i transgender, giustamente, considerandoli dei panda da proteggere, ma addirittura chiede pene più severe per chi osasse dire una parola di troppo nei confronti degli LGBT. E tutte e 56/58 tipologie di gender. Compreso il genderfluid.
Il parigino, segretario del PD, non perde occasione per rivelarci che lui sta a casa sua e gli altri sono ospiti. Come se il governo fosse location di sua proprietà. Come se fosse il padrone delle ferriere.
Mi chiedo se ci fa o ci è. E questa è l’ultima che ha fatto e detto.
Alcuni , come lui, sono totalmente obnubilati dalla loro prosopopea, dalla loro spocchia, dalla loro sicumera di essere detentori della verità, del bello e del bene e gli altri del brutto e del male. Non riesce a fare un ragionamento sensato. La parola d’ordine è, come al solito, “non lasciare il Pase in mano alle destre”. Come se fosse roba sua. Gli spargitori di odio, così come appellano e accusano gli avversari, sono proprio loro.
Magari lo dicono a modino, col visino pulitino e quella calma, quella freddezza, che a me fa più paura di una bella e sana sfuriata.
Altri esponenti di una sinistra riformista e equilibrata, invece, cominciano ad aprire gli occhi e considerano gli avversari politici come persone da mettere all’angolo, certamente, ma in modo educato e moderato. Senza eccedere nel ripetere ossessivamente i loro nomi, come aprono bocca. Tanto ne sono, appunto, ossessionati.
Intanto nulla ora appare più assurdo di questo baraccone con l’insegna sgangherata e con i fenomeni del CTS che si è riunito per decidere, udite udite, la data in cui le mascherine all’aperto non saranno più obbligatorie. Fra una settimana o fra due settimane? Difficilissimo da decidere fra le due ipotesi. Certo che l’equilibrio già poco stabile della pandemia mondiale ne risentirà parecchio. Dibattiti infiniti per decidere, non paghi di 15 mesi di castronerie o corbellerie, termine usato e abusato dalla già ministro della Scuola. fatte passare per “parere di esperti”, di non decidere e di far rimbalzare la responsabilità al Governo. Dunque, ancora, questo comitato mantiene intatta nel tempo la sua solida incapacità di decidere perfino come rendere la vita impossibile ai cittadini. Ma hanno la capacità di risultare inutili almeno quanto uno che si inginocchia per combattere il razzismo. Surreale ma necessario ricordare che la mascherina all’aperto ha subito pro e contro senza limiti dato che ogni scienziato ha la propria visione. E la mantiene. C’è chi dice che ne indosserà un paio per sicurezza e come effetto psicologico e chi, come il divertentissimo De Luca- Crozza, vuole obbligare i campani a mantenerla mentre il resto del Paese la userà solo se necessaria. Cioè incontrando altre persone sconosciute o negli assembramenti inevitabili. Anche all’aperto.
Chiediamo a un bambino di cinque anni se lo ha capito, e vediamo se darà una risposta sensata. La discussione sul nulla rimane lo sport preferito che coinvolge la gente, che, incontrandosi dopo del tempo, mentre si da finalmente la mano, se preventivamente disinfettata, la prima domanda che si fa riguarda la reciproca situazione vaccinale. E importantissimo, il possesso dell’agognato green pass, che mantiene inalterato nel tempo il suo fascino.
Giornate passate a dibattere e dissertare in modo insensato sul decretare quando accadrà qualcosa che già è accaduto. Il teatro dell’assurdo di Joneschiana memoria non è mai stato tanto vivo quanto oggi. Dato che tutti, ma proprio tutti, sanno che è già accaduto, ma recitano la parte di quelli convinti che non sia accaduto. E chi sa se sarà. E’ il trastullo preferito di chi, senza alcuna certezza, che nessuno ormai pretende, a causa di varianti che stanno facendo imparare l’alfabeto greco anche al più ignorante degli ignoranti. Lettere che vanno e vengono, etimologicamente, nel nostro quotidiano. Che danno la possibilità ai media di scrivere o dire “la variante delta che viene dall’India”, anziché la variante indiana. Che gli indiani si potrebbero offendere. O la Alfa G.B. e infine, pare, la Kappa.
La variante Kappa è uno dei nomi con cui si indica uno dei sottotipi di variante indiana del Covid-19. Molto pericolosa. Mai una gioia.
Intanto, in un talk, Malpezzi si spancia per difendere la cultura islamica. E intende e pretende di mettere sullo stsso piano un delitto d’onore, certamente orrendo parimenti, ma fatto da una persona accecata dalla gelosia rispetto ad una intera famiglia ha, freddamente, deciso di uccidere una ragazzina che ha osato disobbedire. E ritorna sulla storia stantia che fino all’81 c’era anche da noi. Appunto, ma loro quella pratica medievale ce l’hanno ancora. Certamente anche in occidente ci sono famiglie a cui non piace il partner scelto dai figli che cercano di dissuadere da un matrimonio. Cercano appunto, possono consigliare, ma alla fine cedono.
Malpezzi non riesce a riconoscerne la differenza. Eppure Anche tanti ragazzi pakistani, maschi, confessano che la famiglia non accetterebbe il matrimonio con una occidentale. Dunque, se non proprio combinato, un matrimonio indotto.
Una bella, si fa per dire, chiacchierata fatta con una fiorentina di origine Pakistana, si chiude con un bel:
“Che motivo c’è che marito e moglie si amino? I genitori, più saggi e consapevoli hanno tutto il diritto di fare matrimoni combinati e di scegliere il partner dei figli, maschi o femmine, con grande buon senso”.
Sgarbi, in un barlume di intelligente saggezza che ogni tanto lo contraddistingue, vede come cosa utopistica una integrazione di culture medievali, con le nostre. Se avevamo il delitto d’onore ci siamo battuti con le unghie e i denti per cancellarlo. E ce l’abbiamo fatta. Loro no. Sono semplicemente in ritardo, o non ne vogliono proprio sapere?
Ma una famiglia intera e la madre che attira la piccola in una orribile tranello piagnucolando che stanno morendo di ansia, è davvero inimmaginabile. Non parlavano di lei, di Saman, che aveva carpito qualche parola di troppo, quando qualche tempo prima stavano decidendo di uccidere una ragazza. No, sosteneva la madre, parlavano di una ragazza fuggita in Pakistan.
Questo no, non è neppure ipotizzabile né concepibile in nessun tempo in nessun luogo. Non in occidente.
Sulla vicenda della ragazza pakistana presumibilmente uccisa dai suoi familiari, Sgarbi: ” Non si risolve sono fermi, hanno un tempo immobile, al Medioevo”
Gli americani che sono molto più pragmatici dei decadenti europei, hanno risolto o cercano di farlo, incentivandolo e favorendo una immigrazione che loro definiscono “assimilabile” cioè più simile alla cultura occidentale statunitense. Infatti su oltre 330 milioni di americani gli islamici sono solo 3 milioni contro i 50 milioni presenti in Europa.
Ma la Signora Onorevole Malpezzi, con il suo atteggiamento perennemente stizzito non riesce a capire la differenza. E continua imperterrita a chiamare qull’orrore “semplice” femminicidio, come, sostiene, avviene spesso in Italia.
Dunque quella sinistra sarebbe a casa sua tenendo sugli scalini la bieca destra. Non degna di far parte di un governo di unità nazionale.
Carla Ceretelli
Cara Carla, sono peraltro sicuro che il tipo di sinistra al quale ti riferisci trae grandissimo giovamento da quel tipo di destra che emerge dal tuo scritto. (n.c.)

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