“Se è vero che siamo 15 milioni, 15 milioni resteranno a casa. Voglio vedere come farà questo paese ad andare avanti”.
Non ha avuto neppure il pudore di attendere un tempo consono. C’è da chiedersi se è ingenua stupida o furba. “La ragazza con la rotella in più?”
Intanto la signora vicequestore da comizio si svela in una intervista “adesso mi vuole la politica”. Insomma sembra desiderare una cadrega, altro che battaglia morale. La poliziotta graduata, il tutore dell’ordine, salita sul palco di piazza San Giovanni sabato scorso a provocare disordine, si rammarica perché, sostiene, “Alcuni colleghi non mi salutano più, mi vedono come un mostro. Per altri sono un’eroina”. E pensa a un futuro oltre la divisa: “Non ho ancora deciso”. Forse ho la palla di vetro. Perché, come l’ho sentita ho avuto la sensazione che i suoi progetti fossero diversi da quelli che ostentava. Ma era soltanto un’ipotesi. Oltre al libro scritto da poco. “La ragazza con la rotella in più?” Chi è che non scrive un libro oggi? Ma il libro va pubblicato, generalmente non gratis et amore dei. E dunque va venduto. Se si diventa famosi, nel bene e nel male, si vende meglio. Dunque, Nunzia Alessandra Schilirò, vice questore no pass/no vax continua la lamentazione. “Delusa dalla Polizia, mi trattano come una terrorista. Ma adesso la politica mi vuole” Pare che qualche partito le abbia già offerto la cadrega. “Non ha basi scientifiche, non ha basi costituzionali”. Il green pass. Ipse dixit. Magari ha ragione ma basta guardarla negli occhi, bellissimi in verità, e si legge un certo guizzo allucinato.
Copio il commento di c hi è più competente di me: “Per quelli che non conoscono l’ordinamento giuridico dello Stato Italiano, una rinfrescatina: La Corte costituzionale, nell’ordinamento italiano, è il più importante organo di garanzia costituzionale. I suoi compiti sono di verificare la conformità alla Costituzione delle leggi, statali e regionali, e degli atti aventi forza di legge. Questa dipendente dello Stato dimostra di non conoscere l’ordinamento o è in malafede. E’ gravissimo quello che ha detto e il provvedimento disciplinare è un atto dovuto”. Non si comprende come si possa difendere l’indifendibile. Ai tanti poliziotti che in silenzio fanno il loro dovere nessuno fa proposte politiche. «La dottoressa Schilirò dovrebbe dimettersi spontaneamente, per coerenza. Visto che serve uno Stato nel quale sembra non credere», taglia corto Girolamo Lacquaniti, portavoce dell’Associazione nazionale funzionari di Polizia. ” Dovrebbe lasciare coerentemente la divisa e seguire le vie che riterrà più convenienti per sé stessa e per gli altri per proseguire e perseguire le sue personali convinzioni. Ha arringato quella stessa folla da cui si è staccato un gruppo di facinorosi che ha usato le sue parole mentre attaccava poliziotti e carabinieri in servizio». “Una vergogna lei e chi la sostiene” Mentre la politica chiama in causa anche il ministro dell’Interno. «Mi auguro che il ministro Lamorgese intervenga subito per sospenderla dall’incarico che ricopre e che chiaramente non è in grado di onorare», propone Licia Ronzulli di Forza Italia. Decisamente la divisa le sta stretta. Qualcuno dice che era in borghese, sul palco. Ci mancava altro che fosse in uniforme. Ma è stata presentata come vicequestore. Chi se ne intende più di me sostiene che l’uniforme è incorporata. E io, ancorché da profana, condivido, per logica e buon senso. Purtroppo alcuni amici cari che stimo e conoscenti non ammettono la gravità di questo gesto. E delle frasi dette. Sulle quali non si può che avere condivisione. Nella forma e nei contenuti. Sempre in considerazione del ruolo di vicequestore che non può non deve arringare chi liberamente manifesta. Indipendentemente da proprie posizioni, legittime, su vaccino GP e politica. C’è chi afferma, giustamente, che lo stato non è il governo. Contro il quale la signora si è scagliata. Una opinione. “Una semplice precisazione: nel governo siede il Ministro degli interni da cui dipendono i corpi di Polizia. Vogliamo passare l’idea che gli appartenenti alle Forze dell’ordine siano liberi di disobbedire e contestare l’indirizzo o le disposizioni del ministro di cui non condividono le idee politiche? Già abbiamo avuto e probabilmente abbiamo ancora pezzi di Stato deviato, vogliamo creare i presupposti per una guerra civile? Io personalmente, penso che militari, poliziotti, giudici, giornalisti dovrebbero tenersi alla larga dai partiti politici perché in caso contrario perdono credibilità che è alla base della loro professione. Vedo che la legge consente invece a CC e PS di fare politica, ma con dei limiti precisi: non possono farlo in divisa o dichiarando di appartenere a CC e PS, cosa quest’ultima che la signora ha invece fatto e non a caso. E qui non si tratta di professare una generica idea, ma di incitare la gente alla disobbedienza contro un governo (espressione di tutte le forze politiche meno una che col suo attuale 4, qualcosa non conta nulla), a suo dire, liberticida. Non so cosa ci possa essere di più grave e disgregante della comunità Stato che dovrebbe tenere insieme tutti i cittadini. Tutto questo con un posto in politica già bello caldo e pronto”. Ha invitato dunque a disobbedire ad una legge dello stato giustificando col fatto che lo stato sarebbe corrotto, lo stesso stato che lei ha giurato di servire e che il 27 del mese le paga lo stipendio “Se è vero che siamo 15 milioni, 15 milioni resteranno a casa. Voglio vedere come farà questo paese ad andare avanti”. A mio avviso questa è la frase più grave. Sa di ricatto e di minaccia. In realtà facendo due conti si evince che siamo 59.258.000. I vaccinati sono, ad oggi, 44.873.633 (74,3 per cento). I bambini da 0 a 14 sono 7.564.000. Vaccinati compresi i bambini 52.437.633. Restano poco meno di 7 milioni di persone. Tra questo, una parte si vaccineranno e una parte non si possono vaccinare, ma per motivi veri, non imbrogli dei soliti furbetti. Secondo stime di diversi giornali, i no vax irriducibili sono il 5 per cento, cioè circa 3 milioni di persone. Ma la sostanza della frase improponibile non cambia. Se lo dice conferma il ministro che non stimo granché, per altri ben noti motivi, non mi tange. Non sono certo abbonata al pensiero unico da qualunque parte provenga.
Quando si dice la pubblicità è l’anima del commercio. La signora, donna delle istituzioni che dice di parlare come cittadina normale dopo aver deposto la divisa di vicequestore per un attimo di notorietà, che cosa propone? Ma quando si indossa la divisa da servitore dello stato, ci sono anche dei doveri. La divisa non è un semplice abbigliamento. Non si toglie per salire su un palco a fare l’imbonitore, incitare alla ribellione i cittadini e poi rimetterla come se niente fosse. “La difesa della Costituzione è il rispetto delle leggi approvate dal Parlamento non l’invito a non rispettarle per interpretazioni personali. Solo la Corte Costituzionale può stabilire che una norma è anticostituzionale.”
“La ragazza con la rotella in più?”
“Se è vero che siamo 15 milioni, 15 milioni resteranno a casa. Voglio vedere come farà questo paese ad andare avanti”

Questa è la formula del giuramento degli agenti di polizia: “GIURO DI ESSERE FEDELE ALLA REPUBBLICA, DI OSSERVARE LEALMENTE LA COSTITUZIONE E LE LEGGI DELLO STATO, DI ADEMPIERE AI DOVERI DEL MIO UFFICIO NELL’INTERESSE DELL’AMMINISTRAZIONE PER IL PUBBLICO BENE ”. Mi pare che non ci sia molto spazio per comportamenti come quelli della signora in questione.
Se è vero che siamo 15 milioni, ma non è vero! Quindi il resto è stupido delirio di un dipendente statale troppo protetto e quindi può delinquere
Infatti mi sono informata e pare che siano 7 ml. Lo dico in seguito..
Non farne una martire: trasferimento a Beirut. O all’ambasciata in Cina. Poi se la veda lei…
No! A casa a fare quello che vuole.