• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

LA POPOLAZIONE HA DETTO 570 NO ALL’INCENERITORE DI MONTEROTONDO!

Nonostante il forte boicottaggio dell’iniziativa da parte dell’Amministrazione comunale, ha vinto il buon senso e la responsabilità della popolazione.

di Redazione Pensalibero.it | 30 Aprile 2009

Un diniego pressoché plebiscitario è l’esito del referendum svoltosi nei giorni 18 e 19 c.m. a Monterotondo Marittimo sulla realizzazione di un inceneritore di fanghi prossimo al paese.
La schiacciante maggioranza di 570 voti contrari, contro i 17 favorevoli, ha concluso una vicenda che ormai si trascinava da parecchi mesi tra referendum si o no.
La consultazione popolare, prevista nel Piano Strutturale comunale e sbandierata nel programma elettorale 2004 della maggioranza, era stata dapprima elusa dall’Amministrazione, poi osteggiata in ogni modo, fino a costringere alla nascita di un “Comitato pro referendum”, alla raccolta delle firme, alla richiesta dell’indizione ed infine all’autogestione dell’iniziativa.
L’impianto previsto, ancora in corso di Valutazione di Impatto Ambientale presso il competente ufficio della Provincia, prevede l’incenerimento di 30.000 tonnellate/anno di fanghi di depuratori dell’ATO allargato (Grosseto+Siena+Arezzo) e di 15.000 tonnellate/anno di massa vegetale, oltre ad elevati quantitativi di gas GPL, con una localizzazione inefficiente, una tecnologia inadeguata, elevate emissioni di inquinanti, la prossimità all’abitato e ad attività agricole di pregio (caseifici, salumificio biologico, imprese vinicole) e a numerosi agriturismi.
Nel complesso un contesto assolutamente inadeguato sul piano socioeconomico e su quello ambientale, rispetto a metodi di smaltimento applicati altrove quasi ovunque per questi rifiuti, ossia: fermentazione anaerobica, con produzione di biogas (metano) ed il successivo impiego per compostaggio. Una tecnologia a freddo, con molto inferiore investimento, con impatto ambientale minimo, senza trasporto su grandi distanze ma in prossimità dei depuratori.
Che la popolazione di Monterotondo osteggi l’assurda ipotesi impiantistica non è difficile
comprenderlo, e non solo per motivi di salute (ufficialmente classificato come “impianto insalubre di prima classe”), ma anche per la tutela dei propri interessi connessi alla perdita di valore delle proprietà e di tutti i prodotti agricoli qui attualmente commercializzati.
Tra l’altro ben due precedenti tentativi di attività industriali basate sempre sui rifiuti qui hanno chiuso in passato con un buco di investimenti per almeno 18 milioni di euro, con perdite anche per l’Amministrazione comunale, oltre che per i contribuenti. Iniziative che hanno portato solo inutile consumo di territorio, degrado, problemi agli abitanti, poche unità di lavoro precario ed in condizioni da terzo mondo. E si sa che non c’è due senza tre!
Da molti anni la popolazione chiede invece a gran voce il rilancio delle terme su base innovativa, e con i 18 milioni di euro sinora gettati al vento si sarebbero realizzati almeno due stabilimenti termali, con sensibile occupazione, niente emissioni, ed una valorizzazione di tutto il territorio.
L’Amministrazione comunale, nonostante una consulenza specifica di Nomisma (pagata 25.000 euro) è sorda e cieca verso questi modelli di sviluppo, forse per incompetenza nella materia, e continua ad invischiarsi in improbabili progetti industriali, fonti di fallimenti e di perdita di consenso popolare, come risulta evidente dall’esito del referendum! E non vale neppure l’adagio per cui “sbagliando si impara!”; qui, la madre dell’asino è sempre incinta!
Basteranno 570 NO a far cambiare rotta definitivamente all’Amministrazione circa gli impianti di incenerimento? Si accettano scommesse!

Geo Ambiente & Territorio – Monterotondo Marittimo

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti