Dimentichi più o meno volutamente a casa il tuo cellulare per un giorno. La sera quando rientri verifichi il numero delle cosiddette “chiamate perse” . Se sono più di 50 siete indispensabili. Se sono meno di 10… Ma ci sono attenuanti, aggravanti e precauzioni. E attenti alla psicosi da prova.

Cautele. E’ bene ripetere eventualmente l’esperimento in tre tappe di cui due giorni feriali e un festivo, Un giorno feriale ad inizio settimana, metti martedì o lunedì e uno a fine settimana, preferibilmente il venerdì. La stagione sceglietela voi. Effetti collaterali: evitate di chiamarvi al telefonino dimenticato a casa da un numero fisso come utente anonimo o sconosciuto perché poi tanto la vostra coscienza vi smaschererà. Inoltre evitate di scrivere su Facebook che avete dimenticato il telefonino perché almeno il 25 per cento dei vostri amici di Facebook proverà a chiamarvi per vedere se è vero. Se pensate di fare risultato così siete squalificati in partenza. Evitate di dimenticarlo il giorno successivo per vedere se va meglio il giorno dopo. Qui il “domani” non sempre è un altro giorno. Ultimissima precauzione ma fondamentale: siate accorti di dimenticare il telefonino con un po’ di batteria ancora carica. Altrimenti avrete buttato un giorno di prova e vi ritroverete leggermente depressi. Buona QIM a tutti. Oh, sappiatemi dire in Face , non al cel.

L’articolo è pieno di spirito ma anche pericoloso perché aizza all’emulazione per gioco, e un gioco emulato non è più un gioco ma un rito, e un rito sociale è terribile abitudine.
E poi, come hai scritto su Fb, apprestatevi a vivere una giornata in perfetto stile anni Ottanta…il che e’ il miglior risultato del test:))