Casa Editrice: Mauro Pagliai
Anno: 2016
N.Pagine: 104
Formato: 12×17
Prezzo : 7,00 €
Storia di un padre adottivo
Ho conosciuto mio figlio dalla stretta di mano, quel primo giorno. Il suo viso non mi diceva nulla, la sua immagine mi fece dubitare di essere nel posto giusto. Ma poi mi dette la mano e mi strinse così forte da farmi male…
Il racconto sincero e appassionante di un padre adottivo, dai primi incontri con il futuro figlio in un orfanotrofio in Russia alle successive riflessioni sulla conoscenza e sulla convivenza reciproca. Da pagine intense, commoventi e ricche di testimonianze utili per tutte le famiglie di oggi, emerge tutta l’importanza dell’accettazione e quindi dell’accoglienza della diversità. L’esperienza dell’adozione, spiega l’autore, richiede impegno e sacrifici, e ci costringe a mettere in discussione molte delle nostre certezze, ma nondimeno ci saprà ripagare ogni giorno di più, nella consapevolezza che essere genitori è un’esperienza unica, totalizzante, emozionante oltre ogni possibile descrizione.
Simone Antonelli
Nasce nel 1965 a Firenze ma soggiorna a lungo nella campagna toscana dove scopre un forte amore per la natura. Dopo varie esperienze umane e lavorative sceglie l’ambito dell’assistenza socio-sanitaria e attualmente è dipendente dell’ospedale pediatrico Meyer dove, in realtà, nel 2001 era approdato come uno dei primi musicisti operanti in reparto con i bambini. La musica è infatti un’altra passione coltivata da sempre. La mano stretta (storia di un padre felice), edito da Mauro Pagliai nel 2016, è il suo primo libro

Simone Antonelli
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