Il punto di partenza della discussione è stata la proposta per una Riforma uninominale e maggioritaria, con Collegi piccoli e primarie di Collegio. Le conclusioni restano aperte perché il seminario continua…
Conoscere! E’ l’infinito esclamativo che smuove le acque del dibattito politico quando esso diventa stagnante. La forma politica del seminario è, forse, una metafora stessa dell’idea di seminare, dell’azione del seminare, soprattutto se si vuole seminare e coltivare un campo “altro”. Ecco perché, dentro il Centro Studi “il cantiere”, si è avviato un percorso incentrato sulla Riforma della legge elettorale attraverso un seminario permanente. Dialogare, ascoltare, approfondire, incontrarsi, discutere insieme, pensare individualmente e, allo stesso tempo, ritrovarsi a pensare insieme. Cercare l’uno con l’altro le soluzioni possibili e, infine, scegliere una strada comune, seppur nelle diversità, seppur nella libertà e nella responsabilità di ciascuno, individualmente, ma sempre nella reciprocità, nella costruzione di ponti, nel nutrimento delle relazioni umane. Senza egoismi. Sabato 25 Gennaio, perciò, si è avviato un seminario permanente sulla Riforma della legge elettorale, delle istituzioni e dei partiti. Si tratta di una forma di incontro capace di adottare un metodo liberale nel tentativo concreto, però, di sposarlo con l’intelligenza collettiva e connettiva. E’ il metodo utilizzato dal Centro Studi “il cantiere” per cercare di dare una svolta all’immobilismo del Potere partitocratico. Il seminario permanente serve a questo. Perché dialogo e contraddittorio sono l’esatto opposto del confronto e del compromesso. Almeno se si vuole davvero raggiungere il cambiamento che vorremmo provocare. Ma ci vuole ragionevolezza.
A tal proposito, l’associazione di cultura politica “il cantiere”, attraverso il suo Centro Studi, ha svolto un seminario dedicato alla Riforma della legge elettorale. L’incontro si è tenuto presso l’Hotel Boscolo Aleph di Roma, in via San Basilio, intorno ad un tavolo, dove si sono ritrovate insieme persone comuni e personalità diverse, di appartenenza politica varia e ciascuno con un proprio profilo professionale e culturale. Erano presenti al seminario gli iscritti e i soci dell’associazione “il cantiere”, oltre ad importanti ospiti tra politici, parlamentari, giornalisti, docenti universitari e giuristi. In particolare, meritano di essere messi in evidenza gli interventi di Roberto Giachetti, vice presidente della Camera dei deputati; Benedetto Della Vedova, senatore di Scelta Civica; Claudio Martelli, che ha da poco mandato alle stampe un suo libro autobiografico intitolato “Ricordati di vivere”, edito da Bompiani. Inoltre, sono intervenuti: Marco Beltrandi, dirigente del Partito Radicale; Enrico Morbelli, direttore della Scuola di Liberalismo di Roma nonché della Fondazione “Luigi Einaudi”; Salvatore Bonfiglio, docente di diritto costituzionale italiano e comparato e tutela dei diritti fondamentali presso l’Università Roma Tre.
La discussione, le riflessioni, gli approfondimenti sono durati l’intera mattinata e sono stati registrati dai microfoni di Radio Radicale nonché seguiti anche dalle telecamere della web tv “Liberi.tv”. A moderare i lavori è stata Camilla Nata, giornalista Rai e vice presidente dell’associazione “il cantiere”. Il punto di partenza della discussione è stata la proposta per una Riforma uninominale e maggioritaria, con Collegi piccoli e primarie di Collegio. Le conclusioni restano aperte perché il seminario continua… Ma si è sottolineata la necessità di porre sul tavolo della discussione politica anche l’urgenza di rimettere in gioco la proposta per un sistema uninominale e maggioritario. Infatti, il Centro Studi “il cantiere” ha prodotto un documento scritto, consegnato a tutti i presenti al seminario, in cui viene esposta e motivata sul piano politico, storico, giuridico e comparato, la proposta dell’associazione “il cantiere”.


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