• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

La grande “famiglia patriottica” di Budapest

Pare che la premier stia serrando le fila dei gruppi reazionari a livello europeo in vista delle elezioni il prossimo anno.Ma, a parte Dio e la patria che evidentemente si vogliono tutelare contro chi ha una religione e un’origine diversa, resta per Meloni la domanda a quale famiglia si riferisse.Molti un po’ maliziosamente pensano che la premier intendesse parlare della sua; quella che ha con la sorella Arianna, il cognato Lollobrigida e il compagno Giambruno, sotto accusa di familismo per l’intreccio inusuale tra potere e parentele.

di Enrico Rossi | 15 Settembre 2023

A Budapest, la premier Meloni ,che all’estero dà il meglio di sé, ha nuovamente alzato i toni dicendo che lei è impegnata a difendere la famiglia, Dio e la patria da tutto ciò che minaccia la nostra civiltà.

Un discorso che è piaciuto moltissimo all’amico Orban, un campione di democrazia con il difettuccio di essere anche amico di Putin.

Pare che la premier stia serrando le fila dei gruppi reazionari a livello europeo in vista delle elezioni il prossimo anno.

Ma, a parte Dio e la patria che evidentemente si vogliono tutelare contro chi ha una religione e un’origine diversa, resta per Meloni la domanda a quale famiglia si riferisse.

Molti un po’ maliziosamente pensano che la premier intendesse parlare della sua; quella che ha con la sorella Arianna, il cognato Lollobrigida e il compagno Giambruno, sotto accusa di familismo per l’intreccio inusuale tra potere e parentele.

Invece, più probabilmente voleva esprimere la sua contrarietà a riconoscere i diritti dei bambini e delle  persone che hanno una famiglia diversa da quella tradizionale.

L’origine dello slogan Dio, patria e famiglia risale direttamente al fascismo e venne coniato dal gerarca Giovanni Giurati, nel 1931, quando era segretario del Partito Nazionale Fascista.

Sicuramente altri tempi, ma la cultura purtroppo è la stessa.

Enrico Rossi 

Pubblicato in : EditorialeTag: democrazia, discorso, elezioni, enrico rossi, fascismo, meloni, persone, putin, religione, slogan, stia

Info Enrico Rossi

Enrico Rossi è un politico italiano, presidente della Regione Toscana dal 2010 al 2020. È membro del Comitato europeo delle regioni (CoR) dal 26 gennaio 2015; dall’ottobre 2019 è vicepresidente del gruppo socialista al CoR. Sindaco di Pontedera dal 1990 al 2000, assessore regionale alla Sanità dal 2000 al 2010. Nel 1999 viene chiamato a Roma da Walter Veltroni per assumere l’incarico di vice responsabile nazionale dell’area economica dei Democratici di Sinistra.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Adalberto Scarlino

    18 Settembre 2023 alle 21:41

    Quello che Enrico Rossi definisce uno slogan NON risale al fascismo, ma a Giuseppe Mazzini: lo si può leggere all’inizio del capitolo uno del libro I DOVERI DELL’ UOMO, intitolato “agli operai italiani”. Questo l’incipit : Io voglio parlarvi dei vostri doveri. Voglio parlarvi, come il core mi detta, delle cose più sante che noi conosciamo, di Dio, dell’Umanità, della Patria, della Famiglia.

    Rispondi
  2. Giovanni

    15 Settembre 2023 alle 12:19

    Dott. Rossi questa pseudo marchetta elettorale poteva risparmiarsela e risparmiarcela. E chi le ha detto che una famiglia debba necessariamente prevalere sull’altra? Elucubrazioni le sue. Voi perdete e perderete perché siete fuffa e la gente lo ha quasi capito. Il mondo al contrario appunto, quelli a favore dell’occupazione abusiva delle case fino all’abusivismo dell’hotel Astor e così via. Ripigliatevi e fate qualcosa di sinistra. Ho scritto SINISTRA e non (ripeto NON) SINISTRO.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti