• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

La finanza privata fa strage di democrazie

Chi ha detto che gli Stati andrebbero governati come imprese private e quindi attingendo soldi dalle banche, merita il premio “ignobel” per l’economia e per buona misura anche una laurea in Scienze Bancarie “disonoris causa”.

di Franco Luceri | 29 Marzo 2021

Un imprenditore può avviare un’impresa utilizzando un prestito bancario, se è certo di saper puntare sulla massima qualità al minimo costo, per trarre giusti salari per i lavoratori, sufficiente profitto per sé, interessi per il banchiere e tasse per lo Stato.
Ma uno Stato Democratico che volesse finanziare il sistema economico nazionale con i soldi delle banche private, non potrebbe mai avere la stessa certezza di reperire un gettito tributario tale da pagare alle banche gli interessi passivi e alla scadenza onorare il suo debito. 

Per due ragioni: perché il mercato non ha produttività costante; e perché le classi sociali capaci di fare onestamente più profitti che perdite, in Italia e ovunque nel mondo sono ormai razze estinte.
L’enorme quantità di soggetti poco preparati,  poco produttivi o assolutamente improduttivi, che per problemi culturali, finanziari, psicofisici o burocratici sono sempre e comunque per lo Stato costi senza ricavi (vedi reddito di cittadinanza e pensioni di invalidità) per non parlare di sprechi e furti burocratici, nonché di corruzione politica, mettono lo Stato nella pietosa condizione di avere sempre una spesa pubblica superiore al gettito tributario e quindi di accumulare debito che mai onorerá.
Gli stati che pensano di vivere con i soldi delle banche private e delle sanguisughe mondiali, non potendo puntare come le imprese sulla politica del massimo rendimento al minimo costo, sì ritrovano a dover tappare i buchi di un anno con i finanziamenti dell’anno successivo, tanto da accumulare debito pubblico e interessi crescenti fino al default.

Chi ha detto che gli Stati andrebbero governati come imprese private e quindi attingendo soldi dalle banche, merita il premio “ignobel” per l’economia e per buona misura anche una laurea in Scienze Bancarie “disonoris causa”.
Il liberismo da manicomio e il comunismo da ospedale psichiatrico hanno inguaiato tutte le democrazie mondiali di debito pubblico che potrà essere “dis-onorato” soltanto, (che Dio non voglia) da una sanguinosa guerra mondiale.
Mancava solo la pandemia per far lievitare all’infinito il debito pubblico di tutti i 200 stati del mondo, che prima della pandemia ammontava già a tre volte la produttività mondiale.

Franco Luceri 

Pubblicato in : #Pensalibero24Tag: banche, comunismo, costi, debito pubblico, guerra mondiale, italia, mercato, mondo, ospedale psichiatrico, pensioni, sistema economico, soldi, spesa pubblica, stato democratico, tasse

Info Franco Luceri

Nato nel 1941 e residente nel Salento, dopo due anni di esperienza da dipendente, come ragioniere, passò a l’attività autonoma come agente di commercio. Sposato da 46 anni, e pensionato da 10, ormai coltiva la sua passione più grande e quasi trentennale di opinionista dilettante, apolitico e libero, iniziata nel 1987 per il Quotidiano di Lecce e poi estesa alla Gazzetta del Mezzogiorno e altri giornali nazionali o locali con interventi occasionali. Dal 2011 ha un blog personale su internet “il rebus della cultura”. E dopo varie collaborazioni sul web, è approdato, per la cortese ospitalità del Direttore Nicola Cariglia, su Pensalibero.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. luciano pallini

    1 Aprile 2021 alle 10:22

    insomma il Paradiso sta nel debito pubblico, tutto quel che ci pare senza limiti

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti