“La medaglia d’oro a oro a Oriana Fallaci è un’iniziativa autonoma del Presidente Riccardo Nencini, e non, come è stato riportato erroneamente da alcuni quotidiani, di tutto il Consiglio Regionale, o dell’ufficio di Presidenza e non vi è nessuna deliberazione consiliare in tal senso”.
Sono, pari pari le parole usate dalla capogruppo di Rifondazione al consiglio regionale della Toscana, Monica Sgherri e dal presidente e vicepresidente del gruppo DS Paolo Cocchi e Sandro Starnini per manifestare dissenso dalla decisione del Presidente Riccardo Nencini (SDI).
Sempre le stesse parole vengono usate per esprimere un altro concetto e un avviso ai naviganti:
“le posizioni assunte da Oriana Fallaci incompatibili con il sentire comune dei toscani” e “si pone la necessita’ di una riflessione sui criteri e sulle regole che riguardano l’adozione di riconoscimenti di questo tipo”.
DS e Rifondazione hanno litigato alle ultime elezioni regionali (qualcuno dice per finta, per far scattare un maggior numero di seggi). Ma poi si ritrovano uniti nella Toscana dell’est.
La Fallaci fa litigare Nencini con DS e Rifondazione
“La medaglia d’oro a oro a Oriana Fallaci è un’iniziativa autonoma del Presidente Riccardo Nencini, e non, come è stato riportato erroneamente da alcuni quotidiani, di tutto il Consiglio Regionale, o dell’ufficio di Presidenza e non vi è nessuna deliberazione consiliare in tal senso”.

E qui i bischeri aumentano
““La medaglia d’oro a oro a Oriana Fallaci è un’iniziativa autonoma del Presidente Riccardo Nencini, e non, come è stato riportato erroneamente da alcuni quotidiani, di tutto il Consiglio Regionale”: prendiamo volentieri atto .
Ed ancora “le posizioni assunte da Oriana Fallaci ” sono “incompatibili con il sentire comune dei toscani”
Beh ,qui posso garantire che l’affermazione è un clamoroso falso : chi ha autorizzato Monica Sgherri , il presidente e vicepresidente del gruppo DS Paolo Cocchi e Sandro Starnini a parlare per il sottoscritto ? Io ( fiorentino da generazioni ) sono in pieno accordo con il pensiero di Oriana Fallaci ,e molti miei conoscenti e conterranei mi hanno espresso parere conforme . Sino all’amico di Rifondazione che mi ha confessato di aver acquistato un volume ,ma ad un certo punto ha dovuto fare come Paolo e Francesca :…..” quel giorno più non vi leggemmo avante…”. Perché? “..perchè mi faceva rabbia ,c’ha ragione!”è stata la risposta. Toscano d.o.c. pure lui !
Quindi i suddetti esponenti del sentire comune (evidentemente comune solo a loro ,parenti ed affini ) si dimostrano dei millantatori….o dei violenti censori della coscienza e della mente dei toscani .
Da apprezzare in questo caso il coraggio di Riccardo Nencini ,che ha messo in discussione la propria poltrona ,rifiutando di barattarla in toto con la propria libertà di pensiero.