Attento osservatore dell’universo femminile, Andrea De Carlo propone ancora una donna a protagonista del suo ultimo romanzo “Una di Luna” (La Nave di Teseo). In tal caso una donna da sempre alle prese con un difficile rapporto con il padre (“mi ci è voluta tanta energia per venir fuori intera”) e, non di meno, in cerca di risolvere le proprie contraddizioni, capire legittime aspirazioni e sentimenti. Perché Margherita Malventi, che nel suo piccolo ristorante a Venezia prepara piatti originali e ben pensati, è ‘una di luna’; e, come la luna, alterna fasi di luce e oscurità, di evidenza e nascondimento, di quiete e opposizione. Suo padre Achille, ormai ottantasettenne ma ancora pieno d’energia, è stato uno dei migliori chef veneziani. Il prestigioso ristorante di Achille era finito in malora quando lui – un ometto tosto alto solo un metro e cinquantaquattro – aveva fatto passi decisamente più lunghi delle sue corte gambe. Ma giunge l’occasione del riscatto. Viene invitato a Milano come ospite d’onore a Chef Talent, popolarissimo programma televisivo di cucina. Margherita decide di accompagnarlo, confidando che questo viaggio possa diventare un inizio di apertura, di confidenza tra padre e figlia, convinta che lui, al di là del proprio egocentrismo, “gli voglia profondamente bene ma non sa esprimere quello che sente”. Leggi tutto: http://www.toscanalibri.it/it/scritti/la-donna-lunare-di-andrea-de-carlo_2714.html
La donna lunare di Andrea De Carlo
Info Luigi Oliveto
giornalista e scrittore. Ha pubblicato i saggi: La grazia del dubbio (1990), La festa difficile (2001; 2003; seconda edizione accresciuta), Il paesaggio senese nelle pagine della letteratura (2002), Siena d’Autore. Guida letteraria della città e delle sue terre (2004). Suoi scritti sono compresi nei volumi collettanei: Musica senza schemi per una società nuova (1977), La poesia italiana negli anni Settanta (1980), Discorsi per il Tricolore (1999). Arricchiti con propri contributi critici, ha curato il libri: InCanti di Siena (1988), Di Siena, del Palio e d’altre storie. Biografia e bibliografia degli scritti di Arrigo Pecchili (1988), Dina Ferri. Quaderno del nulla (1999), la silloge poetica di Arrigo Pecchioli L’amata mia di pietra (2002), Di Siena la canzone. Canti della tradizione popolare senese (2004). Così come è curatore, insieme a Carlo Fini, del libro di Pecchioli Chi la sa non la insegna. Raccolta di proverbi e modi di dire senesi (1995), dell’intervista di Mario Luzi realizzata per il calendario – libro Le Crete e la Val d’Orcia. Un terra di celeste stella (2000), dei volumi Mi guarda Siena con testi di Mario Luzi e immagini fotografiche di Pepi Merisio (2002) e Toscana Mater (2004) con testi di Mario Luzi e foto degli Archivi Alinari. Suoi anche i testi della guida Castelnuovo Berardenga. Storia, arte, natura e tradizioni (2007) e dell’album Indy e Lib (la “Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo” adatta per i bambini delle scuole elementari) giunto alla terza edizione. Oliveto è anche autore/sceneggiatore del documentario televisivo La città raccontata (2004) e, per la parte dei testi, del documentario Palio (2006) pubblicato in dvd. Nel 2007 ha curato il libro Qui sostò l’eroe. Garibaldi in terra di Siena (2007, primamedia editore). Nel 2011 ha scritto Giosué Carducci.Una vita da poeta e nel 2012 Giovanni Pascoli. Il poeta delle cose (primamedia editore). Da oltre dieci anni tiene una rubrica (Aforismi del giorno dopo) sul Corriere di Siena. Nel 2006 la sua attività pubblicistica trova un significativo riconoscimento con la menzione speciale al Premio giornalistico “Paolo Frajese”. È direttore responsabile di Sienalibri.it, portale di cultura e promozione libraria.

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