• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

LA DONNA FATTA A PEZZI

di Redazione Pensalibero.it | 30 Settembre 2018

dal racconto di Assia Djebar

 

con Antonio Fazzini

adattamento e regia Filippo Renda

 

Produzione IL TEATRO DELLE DONNE_centro nazionale di drammaturgia

 

 

“La donna fatta a pezzi”, adattamento teatrale dell’omonimo racconto di Assia Djebar tratto dalla raccolta “Nel cuore della notte algerina” e pubblicato in Italia nel 1998 da Giunti, sarà sul palco del Teatro Stanze Segrete di Roma dal 2 al 7 ottobre. In scena Antonio Fazzini diretto da Filippo Renda.

La storia di Atika, docente di letteratura francese, che accompagna i suoi studenti in una lettura critica deLe Mille e una notte, trae spunto da una storia realmente accaduta ad Algeri durante la guerra civile ed è al centro dello spettacolo riadattato e diretto da Filippo Renda.

Assia Djebar prende spunto dall’omonima novella de Le Mille e una notte in cui Shahrazad racconta la storia di una giovane donna senza nome che sarà uccisa dal marito accecato dalla gelosia innescata da un equivoco.

Nel perfetto stile del testo della letteratura araba, l’oggetto della narrazione ben presto diventa a sua volta voce narrante, in un susseguirsi di scatole cinesi, un dipanarsi articolato e avvincente di racconto nel racconto.

Dalla Baghdad del califfo Harun al-Rashid il racconto approda nell’Algeria del 1994 devastata dalla guerra civile, cantata da Assia Djebar nell’infinito lamento di “Bianco d’Algeria”. Qui la giovane docente Atika verrà uccisa. Giustiziata, secondo i suoi assassini, per aver insegnato “storie oscene”, ossia Le Mille e una notte.

 

Assia Djebar scrittrice algerina di lingua francese, prima autrice del Maghreb a essere ammessa all’Académie française, più volte candidata al Premio Nobel per la letteratura, ha descritto nelle sue opere la difficile condizione femminile, ha denunciato l’orrore del fondamentalismo senza dimenticare i danni del colonialismo. L’attualità profetica del suo pensiero fornisce ancora oggi spunti di riflessione su temi quali la violenza, l’intolleranza e la condizione delle donne.

 

Il progetto della versione teatrale “La donna fatta a pezzi” nasce come idea nel 2015 alla Casa Internazionale delle Donne di Roma e viene realizzato nel 2016 dal Teatro delle Donne di Firenze che lo propone per più giorni nell’ambito del festival AVAMPOSTI a Calenzano.

 

Pubblicato in : Cultura ed eventiTag: Calenzano, danni, firenze, italia, premio nobel, roma, studenti

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti