Sergio Giannini ha scritto su Pensalibero, il 25 ottobre scorso, un articolo su Firenze Fiera nella rubrica sulle vicende di Firenze.
L’articolo sottolineava lo scarso numero di Congressi che si svolgono a Firenze, a differenza di quanto accadeva anni fa grazie alla capacità degli amministratori del Palazzo dei Congressi della partecipazione del Comune, della Provincia e delle categorie economiche interessate allo sviluppo del turismo. L’articolo ricordando il deficit gravante sul bilancio di Firenze Fiera si concludeva definendo novelli Ricucci gli amministratori di Firenze Fiera a proposito dell’acquisto di un immobile di Via Perfetti Ricasoli.
Sono trascorsi tre mesi e puntualmente da quando la Digos aveva compiuto una perquisizione presso la sede di Firenze Fiera, e pochi giorni fa sono state fatte altre perquisizioni, nell’abitazione dell’amministratore delegato, che cumulava anche la carica di Direttore generale, e presso alcune società che hanno avuto rapporti con Firenze Fiera.
L’immobile di Via Perfetti Ricasoli risulterebbe acquistato da una società per un valore di 3.700.000 euro e rivenduto lo stesso giorno a Firenze Fiera per un valore di 4.475.000 euro. E poi uno dice che il mattone non rende!
Si è mossa la magistratura, ma siccome noi siamo garantisti senza se e senza ma, attendiamo gli sviluppi tenendo conto del comma 2 dell’art. 7 della Costituzione. Ciò premesso, non si può non considerare che questa città sta perdendo sempre più prestigio per l’inettitudine dei suoi amministratori.
Peccato, Firenze meriterebbe qualcosa di meglio se non altro per il futuro dei nostri figli e nipoti, quelli senza tessere e privi di padrini.
“Se gli uomini diventassero improvvisamente virtuosi molte migliaia di persone morirebbero di fame.”
Lichtnberg. “Osservazioni e pensieri”
A cura di battista l’archivista

““Se gli uomini diventassero improvvisamente virtuosi molte migliaia di persone morirebbero di fame.”
Lichtnberg. “Osservazioni e pensieri”
L’ assurdità dell’assunto trova in certe amministrazioni una nuova dignità: arrovesciando la compulsione a fare : per evitare che troppi muoiano di fame ,appianiamo loro la strada ,allargando le maglie della virtù. Il risultato della facilitazione si può misurare non solo nell’emergere di molti amministratori (tenuti a forza “al di sopra di ogni sospetto”) sostanzialmente incensurabili ,ma anche nel proliferare di Enti di servizio , SpA partecipate ,Cooperative ed ONLUSS piene di politici riciclati,ex dirigenti pubblici locali,e fedelissimi in cerca di occupazione ,appunto. L’esperienza si fa sul campo ; sorvolando sul particolare che un’attività guidata e seguita da esperti,nonché controllata da chi segue le regole procedurali e funzionali,risulta produttiva,mentre l’esperienza alla diotaiuti resta esposta a molti rischi di insuccesso,fatto salvo il riconoscimento –magari- alle intenzioni ed alla buona volontà. Perché stupirsi della situazione dominicale cui viene assoggettata Firenze ?