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La Compagnia delle Seggiole presenta: La parola ai giurati”

di Redazione Pensalibero.it | 28 Novembre 2011

LA PAROLA AI GIURATI

di Reginald Rose

 

(titolo originale: Twelve Angry Man)

 

FESTA DELLA TOSCANA 2011

Il Consiglio Regionale della Toscana
in collaborazione con
La SEDE RAI per la TOSCANA
e La Compagnia delle Seggiole di Firenze

presenta

Venerdì 2 dicembre 2011, ore 20,45
Sede Regionale Rai per la Toscana
STUDIO C
Largo Alcide De Gasperi, 1 – 50136 FIRENZE

 

 

Registrazione in diretta della lettura radiofonica

eseguita a cura della Compagnia delle Seggiole

PRIMA NAZIONALE

Ingresso gratuito su prenotazione

(dal 21 al 29 novembre)

fino ad esaurimento dei posti:

 

 

 

“La parola ai giurati” nasce come copione radiofonico che, dopo la versione perla Tvdel 1954, fu portato al successo da Henry Fonda e Sidney Lumet nel 1957.

 

La storia si basa sulla posizione di un componente di una giuria che, sulla base di un ragionevole dubbio, tenta di convincere gli altri undici membri ad assolvere un ragazzo accusato dell’omicidio del padre.

 

Il racconto inizia con il giudice che riassume il caso in esame, prima di fornire le ultime istruzioni alla giuria.

 

Un uomo è morto e suo figlio è accusato di essere l’assassino. La legislazione americana, ora come allora, stabilisce che il verdetto, di colpevolezza o innocenza che sia, deve essere espresso all’unanimità.

 

Il giudice specifica inoltre alla giuria che un verdetto non unanime porterebbe alla ripetizione del processo, mentre un verdetto di colpevolezza condannerebbe certamente il ragazzo alla sedia elettrica.

 

I dodici giurati vengono “rinchiusi” nella stanza in cui svolgeranno il proprio lavoro e dove, discutendo il caso, conosceranno la personalità l’uno dell’altro.

 

La giuria ritiene che possa esistere un ragionevole dubbio tale da giustificare un’assoluzione.

 

Il dramma si conclude con l’imputato che viene ritenuto “non colpevole” senza svelare volutamente la verità sull’omicidio. Hanno salvato un innocente dalla sedia elettrica? Hanno rimesso un colpevole in libertà? Il pubblico viene lasciato libero di decidere….

 

Nel 2007 “La parola ai giurati” fu scelto dalla Library of Congress per la conservazione nella United States National Film Registry, perché giudicato “culturalmente, storicamente ed esteticamente significativo”.

 

 

 

Lo studio C

 

La sede RAI di Bellariva è stata progettata da Italo Gamberini e inaugurata nel 1968 da Aldo Moro.

 

Attraverso lo studio C, che ha rappresentato il cuore della produzione radiofonica locale e nazionale, sono passate molte trasmissioni e personaggi.

 

Ne sono un esempio il programma culturale L’Approdo, che ha profondamente segnato il panorama culturale italiano e il “nostro” Grillo Canterino.

 

Mentre fra le personalità possiamo citare grandi registi come Umberto Benedetto, l’inventore del radiodramma, attori come Ugo Pagliai, Alberto Lupo, Arnoldo Foà, Sarah Ferrati, Ave Ninchi, e ancora presentatori del calibro di Silvio Gigli, Corrado (La Corridanasce a Firenze) e Pippo Baudo.

 

Nello Studio C, che può ospitare fino a 100 persone comodamente sedute, si vede come l’architettura si è prestata alle esigenze radiofoniche. Al suo interno si trovano infatti tutti gli accorgimenti e le soluzioni necessarie per la creazione degli effetti sonori, oggi realizzati con strumenti informatici.

 

Sono presenti scale e camminamenti in legno, marmo, sassi, linoleum, piastre metalliche, tutte utilizzate a seconda del tipo di passi necessari. I passi infatti erano e sono il “suono principe” della radio perché danno il senso del movimento.

 

Si può perfino ammirare una stanza che raccoglie, ancora oggi, una serie di oggetti utilizzati dai “rumoristi” fino alla fine degli anni ’90: porte, finestre, tende, veneziane, vasche con rubinetti per l’acqua, serrature e chiavistelli montati su pannelli di legno. C’è addirittura una fiancata di una vecchia auto per ricreare il rumore dello sportello che si apre e si chiude

 

Questo è lo Studio C della Rai, un luogo magico e affascinante pensato e realizzato per la radio e le sue produzioni

 

 

 

 

 

Personaggi

 Interpreti

 

 

 

 

PRIMO GIURATO (PRESIDENTE)

 Sabrina Tinalli

 

SECONDO GIURATO

 Claudio Spaggiari

 

TERZO GIURATO

 Andrea Pertici

 

QUARTO GIURATO

 Massimo Manconi

 

QUINTO GIURATO

 Andrea Nucci

 

SESTO GIURATO

 Marco Castagnoli

 

SETTIMO GIURATO

 Luca Cartocci

 

OTTAVO GIURATO

 Fabio Baronti

 

NONO GIURATO

 Orvelio Scotti

 

DECIMO GIURATO

 Marcello Allegrini

 

UNDICESIMO GIURATO

 Luca Marras

 

DODICESIMO GIURATO

 Silvia Vettori

 

 

 

 

GIUDICE

 Luca Marras

 

 

 

 

Regia

 Claudio Spaggiari

 

Effetti sonori curati e realizzati da

 Vanni Cassori

 

Aiuto Regia

 Giovanna Calamai

Pubblicato in : Cultura ed eventi

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