…era uno slogan del 68, che inneggiava alla rivoluzione culturale guidata da Mao (ma in verità dalla “banda dei quattro”), ultimo sussulto dell’ideologia comunista che accompagnata dalla solita opprimente burocrazia fu presto azzerata da Deng. Da allora un incredibile sviluppo industriale e commerciale ha fatto si che la Cina più che essere vicina ci ha sorpassato e si avvia a un primato mondiale, soprattutto nel mondo dell’informatica, dove la Silicon Valley sta, per l’appunto , per essere superata dai cinesi: lo sostiene un articolo di “affari internazionali”, la più autorevole rivista di politica estera che ci sia in Italia. D’altra parte la Cina ha raggiunto la scolarizzazione di massa, molto più estesa che in qualunque paese anche occidentale, e i bambini che imparano a usare i 4000 caratteri dell’ “alfabeto” cinese possono imparare velocemente qualunque altra cosa: E questi bambini sono tantissimi, più dell’intera popolazione USA e molto più dei bambini indiani che riescono a andare a scuola (sembra che gli indiani siano naturalmente portati alla matematica e all’informatica). D’altra parte la storia dell’acculturazione cinese è antica e lunghissima: pensate che quando nasceva Roma’,( sostanzialmente a opera di un banda di ladri di bestiame insediati presso un guado del Tevere attraversato da una “via del sale”), in Cina già esistevano i concorsi per gli incarichi statali e giudiziari.
Claudio Bellavita

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