L’ex Commissario dell’Unione europea, la senatrice Emma Bonino, va ripetendo da molto tempo che siamo un continente di 500 milioni di abitanti, incapace di accogliere poche decine di immigrati; mai come in questo momento, l’assunto della leader Radicale si rivela appropriato (per 15 giorni è stato impedito alla nave olandese di approdare a Lampedusa e sbarcare 40 profughi; una vergogna). L’Europa (i leader europei) si dimostrano cinici di fronte ad una tragedia che investe l’Africa e l’Asia. Nel 2050 l’Africa avrà 2 miliardi e mezzo di popolazione; un miliardo in più di adesso. L’Asia fra 30 anni ne avrà 600 milioni in più di oggi.
Di fronte a questi numeri si comprenderà che, se la cattiva coscienza dell’Occidente (i maggiori leader mondiali) continuerà ad ignorare il problema “crescita demografica”, il nostro Continente verrà invaso pacificamente non da poche migliaia, ma da decine di milioni di migranti in cerca di sopravvivenza; si, sopravvivenza, perché questa è la vera e ineluttabile questione. Le persone fuggono dalla fame e dalla sete.
Il delitto di questa nostra epoca è rappresento dalla disumanizzazione; condannata solo da una strenua minoranza, di fronte al dilagare del menefreghismo, figlio di un egoismo che non ha nulla di umano. Mai come negli ultimi 50anni si era registrato un aumento della disuguaglianza; poveri sempre più poveri e ricchi sempre più ricchi. Dopo il 1861, data dell’Unità d’Italia, si registrò una emigrazione di massa dei nostri contadini e artigiani verso l’America del Sud e del Nord. Negli Usa c’è una nostra grande comunità; in Brasile e Argentina gran parte della popolazione è di origine italiana. Seppur spinti dalla miseria verso le Americhe, i nostri migranti salivano a bordo delle navi con il biglietto di terza classe; sbarcavano a Long Island dove ai più veniva accordato il visto d’ingresso negli Usa. Sono stati gli immigrati a fare degli Stati Uniti una grande potenza. Dopo un secolo e mezzo dall’esodo degli europei verso l’America, i nostri “fratelli meno fortunati” rischiano la vita per approdare nel vecchio Continente, ostacolati dal razzismo e dalla propaganda di Matteo Salvini e dei suoi leghisti. I migranti se lo sognano il biglietto di terza classe per venire in Europa.”Partono ‘e bastimente (la nave ndr)p’ ‘e terre assaje luntane, cantano a buordo e so’ napulitane! “ Questa frase è tratta da una celebre canzone d’inizio secolo. La storia dell’emigrazione è sempre la stessa, con la differenza che a bordo non ci sono più gli italiani, ma africani e asiatici. E al posto dei bastimenti ci sono le carrette del mare che li conducono sovente alla morte.
L’Europa è in decrescita demografica; l’Italia lo è più degli altri Paesi. Abbiamo bisogno di forza lavoro, anche perché gli italiani non fanno più determinati mestieri. Se i lavoratori stranieri dovessero andar via in massa , ci troveremmo senza le badanti nelle nostre case, senza operai nella ristorazione, nell’industria e nell’agricoltura. Basterebbe usare il buon senso per comprendere che l’immigrazione è una risorsa che può favorire la crescita del Pil della nostra nazione.
Roberto Fronzuti

Ma non c’è stato uno che molti, molti, molti anni fa aveva detto “andate e moltiplicatevi”.
Poi qualcun altro ha risposto “FATE LA GUERRA, NON FATE L’AMORE”.
Per la verità non si fugge dalla miseria, si è attratti dal BENESERE; dalle LUCI DELLA CITTA’.
Mia figlia è stata in una comunità dove certamente dovevi muoverti con cautela in quanto non rispettano le “leggi di Hammurabi”. Però caccia, pesca, frutta ve n’era per tutti.
poi la violenza, il vero problema: una ragazzina a 10 anni rischia già di essere mamma, senza sapere chi era il padre. Credo sia lì dove si deve insistere.