Non si tratta di fare del pessimismo, del disfattismo, del piagnisteo ingiustificato, ma si tratta di descrivere la realtà com ‘ è, senza esagerazioni, ma senza nasconderla. Ce lo chiedono non i soliti politici diventati improvvisamente virologi, ma i medici, gli studiosi, i ricercatori. A partire proprio da quelli dell’ Ospedale Sacco di Milano che hanno individuato il ceppo italiano del virus. E ‘ un ‘ epidemia e non è poco più che un ‘ influenza. Il contagio è rapido e dopo aver colpito l’ Asia, ora è trasmigrato in Europa con l’ Italia la più sofferente. E la questione non si risolverà in poco tempo. Gli ospedali delle regioni che hanno il maggior numero di malati sono al collasso. Mancano medici e infermieri. Il governo centrale si occupa maggiormente di approvare una ennesima legge liberticida come quella sulle intercettazioni che di attrezzarsi a questa vera e propria emergenza. Le ripercussioni economiche negative saranno enormi. Il nostro turismo verrà sottoposto ad uno stress senza precedenti. E ‘ di questi giorni la notizia che American Airlines ha sospeso i voli per e da Milano. E non sono gli unici. Il rallentamento delle attività produttive è evidente. Se le regioni più colpite sono Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, tutto il Paese ne subirà le conseguenze. La recessione è a un passo. Manca, ahimè, una classe politica di alto livello. Il corona virus colpirà inevitabilmente gli equilibri politici. Ma una domanda sorge: come si potrà tenere il referendum del 29 marzo senza campagna elettorale?
Roberto Caputo

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