La Russia di Putin ora fa la voce grossa sperando di provocare nel Paese una reazione come quella che accadde in Georgia nel 2008. Perché? Per Sebastopoli porto strategico nel Mar Nero dove alla fonda c’è mezza flotta Russa.

La Russia di Putin ora fa la voce grossa sperando di provocare nel Paese una reazione come quella che accadde in Georgia nel 2008. Perché? Per Sebastopoli porto strategico nel Mar Nero dove alla fonda c’è mezza flotta Russa. Il punto è strategico e preso in affitto dalla Russia.
Il nuovo governo Ucraino è sovrano e libero di scegliere il suo futuro. Il fatto che non coincida con quello di Putin, ha provato la grave crisi. Putin spera di creare confusione attraverso le popolazioni Russofone e con i carri armati, occupando la Crimea.
La penisola fa parte dell’Ucraina, anche se ha una certa autonomia. La strategia di Putin è la medesima adottata in Georgia per poter invadere il Paese e con la forza imporre i propri interessi.
Nel caso gli ucraini, reagissero alle provocazioni, Putin si sentirebbe autorizzato ad occupare come sta già facendo, la penisola di Crimea.
Solo la determinazione a non accettare le provocazioni salverà l’Ucraina e la sua determinata scelta d’indipendenza, sovrana e legittima da una guerra che potrebbe facilmente coinvolgere l’Europa e il Mondo.

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