Lo sfogo di un socialista Nenniano, autonomo e profondamente democratico che mai tollererà l’uso del potere per umiliare e distruggere un uomo qualunque esso sia.

L’Italia sta vivendo entrambi i tipi di terromoto. Il più preoccupante è quello politico determinato da persone convinte di far prevalere i personalissimi interessi rispetto a quelli della collettività. L’egoismo distrugge la democrazia, la libertà, il vivere civile e, di conseguenza, l’ordinamento statale della Società umana.
I politici italiani stanno annullando ogni ragionevole confronto costruttivo con i colleghi di fede politica contraria perché rifiutano ogni possibilità di cambiamento generazionale e culturale.
Nel PD il terremoto, che non si può nascondere, è distruttivo perché esso è sussultorio e ondulatorio contemporaneamente. I danni di tale tsunami politico si vedranno dopo le elezioni europee quando si parlerà di quelle italiane.
Il PD è scosso non solo dal rottamatore, giovane d’età e voglioso di rendere l’Italia, un paese più moderno, meno farraginoso, meno condizionato dalla mafia crininale e da quella dei cosiddetti colletti bianchi che circola nelle stanze dei bottoni.
Nella pseudo sinistra annidata nel PD, il terremoto coinvolge in particolar modo i giovani che si lottano tra di loro per la conquista di una poltrona in prima fila. Sono proprio i più giovani a ostacolare il progetto del Segretario del PD e primo Ministro del Governo nominato perché non legittimato da un voto popolare oltre che illegittimo secondo la Corte Costituzionale.
L’accusa che la maggioranza rivolge a Renzi è che ha coinvolto Silvio Berlusconi nelle trattative per la nuova Legge elettorale, senza dire che l’Italia è stata senza governo per più di due mesi perché Bersani voleva a ogni costo fare il governo con il Movimento di Grillo.
I giovani ribelli del PD, ora parlano di contenuto delle riforme proposte da Renzi e dai traditori di Berlusconi e del popolo del PDL che li ha eletti.
“Forza Italia” dev’essere la destra dei moderati impegnata a migliorare l’Italia. Il terremoto che ha colpito il PDL ha causato solo l’uscita di chi sarebbe stato comunque ridimensionato dal partito per non perdere altri consensi popolari.
Sono andati via dal PDL tutti quelli che attendevano con ansia la morte politica di Berlusconi per occupare il suo posto nel partito.
Il Nuovo Centro Destra rappresenterebbe i figli migliori del PDL convinti di dover fare quello che non è riuscito a fare Fini secondo quanto si legge sui giornali.
Alfano, il pupillo di Berlusconi, sta superando Eugenio Scalfari nella lotta politica a Forza Italia e a Berlusconi. Di Eugenio Scalfari si deve ricordare che nel 1968 fu condannato a quindi mesi di reclusione per i falsi dell’inchiesta su un falso tentativo di colpo di Stato; che riuscì a evitare il carcere facendosi eleggere alla Camera nelle liste del Partito Socialista Italiano per avere l’immunità parlamentare. Si potrebbe dire che ogni riferimento è puramente casuale.
I fautori del NCD sarebbero più compresi se affermassero la verità, che è una sola: Conservare, la sedia del potere per il loro futuro, non per il bene dell’Italia.
I due maggiori responsabili del tradimento politico osano affermare che Berlusconi avrebbe avuto la grazia per loro insistenza presso il Presidente della Repubblica se non fosse andato via dalla maggioranza delle larghe intese da Lui voluta.
I traditori per loro natura sono portati a raccontare bugie. La loro slealtà nei confronti di Berlusconi è stata confermata con il rimanere seduto sulle sedie del potere quando il PD ha votato la decadenza da senatore di Berlusconi una cattiveria inimmaginabile e insopportabile.
I traditori del PDL quando affermano di essere il nuovo centro destra essi mirano a ingannare i cittadini che in buona fede li credono loro difensori. La loro anima politica è già di sinistra. Sono nella fase di beatificazione e devono fare un altro miracolo per diventare pidiessini doc.
A Scalfari e al NCD nemici entrambi di Berlusconi vanno aggiunti i Talk Show Ballarò e Servizio Pubblico i cui conduttori sono notoriamente avversari politici terribili di Berlusconi.
Ciò si evince sia dagli argomenti denigratori preferiti dai due conduttori sia la qualità politica degli spettatori che invitano per ampliare il loro livore nei riguardi di Berlusconi.
L’invasione della televisione da parte degli innumerevoli programmi diseducativi che invogliano solo all’odio e alla vendetta, va eliminata. La televisione deve trasmettere programmi culturali, di alto significato sociale. Basta con pornografia, rapine, omicidi, tradimenti, furti ecc. Il decadimento, di cui oggi soffriamo, è determinato da chi nell’ombra organizza il destino di un Popolo.
Chi decide di intervistare Berlusconi su argomenti delicati e pericolosi per l’affidamento di Berlusconi ai servizi sociali. Chi vuole indurre Berlusconi a dare risposte che non sarebbero accettate dai Giudici di Sorveglianza che lo spedirebbero agli arresti domiciliari.
Bisogna sperare nella saggezza dei Giudici lo stato d’animo di Berlusconi e quello dei suoi detrattori che lo vorrebbero vedere in carcere.
Lo sfogo è di un socialista Nenniano, autonomo e profondamente democratico che mai tellererà l’uso del potere per umiliare e distruggere un uomo qualunque esso sia.

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