• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

JAN PALACH: PER NON DIMENTICARE UN EROE DELLA LIBERTÀ

Molti di noi furono colpiti dalla drammaticità di quel gesto estremo, ma il Movimento non ne comprese fino in fondo la portata storica e strategica. Di Enzo Biassoni, Mario Martucci, Sergio Vicario ed altri

di Redazione Pensalibero.it | 6 Gennaio 2009

Noi, che quarant’anni fa eravamo impegnati a Milano nel Movimento Studentesco, potevamo fare di più quando, il 16 gennaio del 1969, il giovane ventunenne cecoslovacco Jan Palach si trasformò in una torcia umana per protestare contro l’occupazione militare sovietica e contro la repressione nel sangue della Primavera di Praga.

Molti di noi furono colpiti dalla drammaticità di quel gesto estremo, ma il Movimento non ne comprese fino in fondo la portata storica e strategica. Jan Palach denunciava l’oppressione sovietica e interpretava la volontà dei popoli dell’Est europeo di riconquistare quelle stesse libertà fondamentali che, con passione, rivendicavamo nelle piazze per il Vietnam e per altri popoli in lotta per l’indipendenza.

Grazie anche al fuoco che avvolse il giovane Palach, nel decennio successivo ci impegnammo a fianco delle lotte di Charta 77, di Solidarnosc e dei dissidenti dell’Urss fino alla caduta del Muro. Tuttavia, la nostra generazione, con la medesima sincerità con cui rivendica il suo contribuito all’affermazione della partecipazione popolare e della democrazia e al riscatto degli oppressi, deve avere l’onestà intellettuale di fare i conti con il debito di riconoscenza e di verità che è dovuto, oggi come ieri, al sacrificio di Jan Palach.

In occasione dell’anniversario del suo sacrifico, saremo in Piazza San Venceslao a Praga per testimoniargli con convinzione la nostra gratitudine e per ricordare ai giovani, usando le parole di Alexander Dubcek, che “l’uomo e l’umanità sono capaci non soltanto di conoscere il mondo, ma anche di trasformarlo'”, alla condizione, però, di saper guardare alla realtà con intelligenza ed onestà.

Enzo Biassoni, Mario Martucci, Sergio Vicario ed altri

Nel video: Nomadi – Primavera di Praga (F.Guccini)

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Marzio Siracusa

    10 Gennaio 2009 alle 19:08

    Se tra la morte di Palach e la caduta del muro di Berlino sono dovuti passare ben venti anni si devono ringraziare anche i vari “guccini” e filosofi canterini nazionali abili nel gioco cattolico di pilotare la “pietas” spendendo la verità della passione politica nel gioco delle tre carte e stemperando tutto nella compassione entusiasta di concertoni demenziali dove l’identità di assassini, complici politici degli assassini e vittime si perde dentro le musicacce dell’italico “country” inventato nelle case del popolo della Bassa. Infatti la mia squallida generazione di innovatori fece molta confusione, e ancora la fa, tra il Che e Jan Palach e identiche musicacce ne hanno cantato le gesta inaccostabili. Quali racconti e quali passioni orecchiarono i “guccini” da ragazzi che non fossero i racconti e le passioni abbracciati dagli aguzzini di Potsdam, Budapest, Praga e Varsavia? E se mai vera resipiscenza hanno avuto perché non seppero sparire? Il PCI degli anni sessanta, pur coi suoi sussulti e distinguo, resta un tumore non emendabile nalla storia italiana. Perciò alle “primavere di Praga” dei tanti Guccini, profeti e poeti canterini dico no. Palach chiede di essere onorato dal silenzio e dalla determinazione. M.S.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti