On line per Asino Rosso eBook, Israel 3000! di Laura Rossi (raccolta di articoli scritti dall’autrice negli ultimi anni per Rights Reporter, Italia-Israele, Ferrara Italia, ecc.). Laura Rossi è insegnante e curatrice d’arte, ha promosso e presentato numerosissime mostre di pittura e scultura e recensito decine di libri.
Da molti anni svolge il ruolo di responsabile-curatrice d’arte e di cultura alla Collezione–Museo privato del maestro scultore ferrarese Mario Piva a Ferrara. E’ responsabile del gruppo “Italia e Israele: cultura, arte e società” (A. Giubileo)
Intervista a Laura Rossi (a cura di R. Guerra)
D – Laura, Israel 3000!, uno zoom sul tuo radicale i love you a Israele e il geniale popolo ebraico?
R- Ho sempre amato i miei fratelli ebrei italiani assieme ad Israele dove vivono molti amici. Per questo motivo scrivo da tempo articoli a difesa e a conoscenza di Israele. Se le persone, non ebree, conoscessero anche solo la cultura e le tradizioni ebraiche, quelle vere, e non si lasciassero strumentalizzare dai troppi media europei e italiani, che riportano notizie troppo spesso create ad arte per demonizzare Israele, avrebbero una visione più reale e onesta. Lo Stato d’ Israele (che molti antisemiti compresi gli arabi vorrebbero veder scomparire) vuole vivere in pace e in sicurezza, ma troppo spesso gli viene negata dai terroristi palestinesi.
D- Laura, perché in Italia prevale la narrazione di un antisemitismo prevalentemente di destra, mentre in Europa, si pensi alla Francia, il vero pericolo sembra piuttosto certo antisemitismo di sinistra, Unione Europea e Onu incluse?
R – Sei milioni di morti e il racconto dei sopravvissuti non sono bastati per debellare sentimenti negazionisti e antisemiti. In molti paesi europei, compresa l ‘Italia, sono in aumento i casi di intolleranza e antisemitismo nei confronti degli ebrei. E’ errato pensare che gli antisemiti siano solo di destra, perché anche a sinistra sono in gravissimo aumento: lo ha affermato pochi giorni fa in parlamento anche l’on. Fiano del Pd e di religione ebraica. A Londra i filopalestinesi gridano agli ebrei:” Cani bastardi, morirete”. Un mio amico scrittore-giornalista ebreo è stato insultato a Faenza durante una proiezione cinematografica. A Schio, provincia di Vicenza, il Comune dice no alle pietre d’inciampo (che ricordano le famiglie ebree deportate e mai più ritornate).
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