• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Iran: se la politica estera diventa un fattore penalizzante

di Redazione Pensalibero.it | 8 Gennaio 2018

Le proteste iraniane sono anche la conseguenza, non calcolata, della politica regionale di Teheran: una strategia di successo, ma dal forte impatto, diretto e indiretto, sull’economia nazionale. Ciò che avviene in Iran è in parte indecifrabile. Però, più passano i giorni, più lo scontro fra le storiche fazioni interne al sistema della Repubblica islamica (il presidente riformatore Hassan Rohani vs Qassem Suleimani, il pasdaran capo degli Al-Quds, assume contorni netti, restituendo la tradizionale dualità dell’Iran post-1979.

Sui media occidentali prevalgono le semplificazioni cognitive (“giovani contro mullah”) e qualche lettura critica di stampo ‘neoliberale’. Una riflessione incentrata sull’analisi e l’impatto della politica estera iraniana, come quella qui proposta, può offrire un altro spunto interpretativo.

Rohani e la politica estera ‘rubata’
Dopo il 2003, la mutata struttura del sistema inter-statale mediorientale ha favorito l’ascesa dell’Iran. Ma Teheran è stata, al contempo, artefice del nuovo (dis)ordine regionale, polarizzato dalla competizione egemonica fra sauditi e iraniani. Di fatto, la politica estera della presidenza Rohani non corrisponde alle intenzioni programmatiche dello stesso Rohani: e questo non è dovuto, come spesso accade, a un pragmatico ‘cambio di rotta’. In un articolo-manifesto del 2014, redatto su Foreign Affairs dal ministro degli esteri Mohammed Zarif 
https://www.foreignaffairs.com/articles/iran/2014-04-17/what-iran-really-wants, la presidenza iraniana delineava le direttrici di politica estera, vere precondizioni alla ripresa economica: ricostruzione dell’economia, risoluzione della questione nucleare, fine dell’isolamento internazionale.

Il secondo e il terzo obiettivo sono stati raggiunti, mentre il rilancio economico nazionale (nonostante Rohani sia riuscito ad abbassare l’inflazione dal 40% al 10%) è stato schiacciato proprio dalla politica regionale di Teheran. Il “corridoio sciita” che adesso collega l’Iran alle coste del Mediterraneo orientale (Libano) via Iraq e Siria, disegnato dai pasdaran grazie a una strategia di interventismo informale, assai diversa dal nuovo interventismo diretto dei sauditi (vedi Yemen), è la vera ragione di ostilità da parte dell’Amministrazione Trump, che ha disseminato di ostacoli burocratici e bancari il percorso post-sanzioni degli iraniani. Leggi tutto: http://www.affarinternazionali.it/2018/01/iran-politica-estera-rohani/

Pubblicato in : Primo pianoTag: iran, iraq, repubblica, siria

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti