• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Investimenti etici, la Cei aggiorna le Linee Guida: no a criptovalute, armi e aborto

“La Chiesa riconosce il ruolo positivo che la finanza può svolgere nel­la promozione di un’economia giusta e solidale, a condizione che essa sia animata da un autentico desiderio di contribuire al bene comune”. E’ il presupposto delle “Linee Guida in materia di investimenti etici e sostenibili”, diffuse oggi. Approvato dal Consiglio Episcopale Permanente il 24 marzo scorso, rivedono le indicazioni proposte nel 2020 per rilanciare una finanza al servizio del bene comune. “Insieme al Vademecum per la gestione dei fondi 8xmille, questo documento segna un ulteriore passo della Conferenza Episcopale Italiana nel promuovere trasparenza, responsabilità e coerenza evangelica nella gestione delle risorse, orientata al servizio del bene comune e a una visione etica e sostenibile, in attuazione concreta delle indicazioni del Cammino sinodale delle Chiese in Italia”, spiega don Claudio Francesconi, economo della Cei.

di Agenzia Sir | 20 Maggio 2026

di M.Michela Nicolais*

“La Chiesa riconosce il ruolo positivo che la finanza può svolgere nel­la promozione di un’economia giusta e solidale, a condizione che essa sia animata da un autentico desiderio di contribuire al bene comune”.  E’ il presupposto delle “Linee Guida in materia di investimenti etici e sostenibili”, diffuse oggi. Approvato dal Consiglio Episcopale Permanente il 24 marzo scorso, rivedono le indicazioni proposte nel 2020 per rilanciare una finanza al servizio del bene comune. “Insieme al Vademecum per la gestione dei fondi 8xmille, questo documento segna un ulteriore passo della Conferenza Episcopale Italiana nel promuovere trasparenza, responsabilità e coerenza evangelica nella gestione delle risorse, orientata al servizio del bene comune e a una visione etica e sostenibile, in attuazione concreta delle indicazioni del Cammino sinodale delle Chiese in Italia”, spiega don Claudio Francesconi, economo della Cei. Le Linee Guida saranno presentate a Milano presso Borsa Italiana (Piazza degli Affari, 6) il 9 giugno, dalle 11 alle 12.30: interverranno il card. Matteo Zuppi, presidente della Cei, e Stefano Caselli, Dean della SDA Bocconi School of Management. Modera Marco Ferrando, vicedirettore di Avvenire.

“Nelle strutture economiche odierne il risparmio è sempre investimento e questo vuol dire sia occupazione sia produzione di beni”,

si legge nel testo, in cui partendo dai principi della dottrina sociale della Chiesa – la destinazione universale dei beni, il giusto profitto e l’impegno per un’economia inclusiva –  si fa presente che “la ricchezza investita è già in qual che modo resa disponibile per i bisogni della società, dei disoccupati, dei poveri, a condizione di conoscere la destinazione finale dell’investimento e senza necessariamente scegliere l’investimento più remunerativo, perché, come sottolinea Papa Francesco, ‘in questo momento gli investimenti che danno più reddito sono la fabbrica di armi e gli anticoncezionali: uno distrugge la vita, l’altro impedisce la vita’, bensì quello più conforme alle esigenze cristiane”. Prudenza e competenza, quindi, sono i criteri a cui ispirare una gestione finanziaria professionale, trasparente e responsabile.

 “Sebbene non immorali intrinsecamente, nate anzi per favorire l’innovazione tecnologica in ambito finanziario”, le cripto-attività “registrano la mancanza di un quadro normativo di riferimento completo”,

il monito su una tipologia di investimenti molto recente, definita non opportuna poiché “caratterizzata da un elevato grado di volatilità e opacità” e spesso finalizzata a finanziare attività illecite, come il riciclaggio del denaro o il finanziamento al terrorismo.

“Nella realizzazione delle proprie decisioni di investimento, anche, e soprattutto, la Chiesa e gli enti religiosi sono chiamati a porsi interrogativi ben precisi in relazione agli obiettivi che si intendono perseguire”,

l’appello della Cei, sulla scorta del concetto di “ecologia integrale” richiamato da Papa Francesco e ribadito da Papa Leone. Nel testo, si dà ampio spazio anche al tema della comunicazione, mettendo in guardia dal  fenomeno del “ green washing” o “social washing”, ossia la tendenza tipica della strategia di comunicazione e marketing di certe imprese, organizzazioni o istituzioni “finalizzata a costruire un’immagine di sé ingannevolmente positiva, sotto il profilo dell’impatto ambientale, sociale o di governance”.

Nella parte finale delle Linee- guida, si dà spazio le linee operative: “Favorire imprese che si assumono la responsabilità per le condizioni di lavoro vigenti nei propri ambienti e nelle aziende terze; sostenere eque politiche salariali e assistenziali, in concomitanza di precise linee guida sulla sicurezza dei lavoratori;  esercitare un sostegno attivo alle risoluzioni degli azionisti finalizzate a proteggere e promuovere i diritti umani;  scegliere le imprese che attuano la formazione continua dei loro dipendenti;  selezionare imprese che favoriscano la maternità e la paternità, attuando scelte di sostegno diretto alle famiglie, e indiretto attraverso interventi infrastrutturali”. “Selezionare imprese che si adoperano per la riduzione del consumo di materie prime, acqua, energia e delle emissioni di sostanze inquinanti”, e che sviluppano e promuovono l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile.

“Sostenere le imprese che permettono una migliore conciliazione tra lavoro e famiglia,

diffondere politiche aziendali sulla parità salariale, le opportunità di promozione per le donne e l’adeguamento alle legittime esigenze familiari, sostenere la partecipazione attiva delle donne nella vita dell’azienda, in particolare in termini di politica e processo decisionale e inclusione nelle posizioni di leadership”.

Aborto, contraccettivi, ricerca su cellule staminali embrionali, eutanasia, commercio di armi, pedopornografia, corruzione, pena di morte sono invece i settori di attività in cui la Cei consiglia di non investire.

“La dottrina sociale della Chiesa condanna qualsiasi forma di corsa agli armamenti, di tipo convenzionale e non, e si oppone alle gravi distorsioni derivanti da spese militari eccessive e sproporzionate, anche se, all’oggetto d’arma in sé è riconosciuto anche un uso funzionale di difesa, quale ad esempio pio quello delle forze di polizia per garantire l’ordine pubblico”. Inoltre, per la Cei, “non si deve investire in società o paesi che applicano atteggiamenti discriminatori per etnia, cultura, religione, genere, o in società che hanno avuto gravi controversie per atteggiamenti discriminatori”.

Non è raccomandato investire neanche “in società coinvolte direttamente o indirettamente nella produzione e distribuzione di materiale pedopornografico”, o con controversie legate alla corruzione: “non saranno effettuati investimenti nei paesi che applicano la pena di morte” o in cui vigono regimi totalitari o dittature militari.

M.Michela Nicolais

*Agenzia Sir

Pubblicato in : Editoriale

Info Agenzia Sir

L’Agenzia S.I.R. (Servizio Informazione Religiosa) nasce nel 1988, per iniziativa della Federazione Italiana Settimanali Cattolici e con il sostegno della CEI.
Il primo numero del SIR settimanale (l’attuale Fatti e pensieri) porta la data del 13 gennaio 1989. Il 20 settembre 1995, l’Agenzia lancia il proprio sito Internet: si tratta di uno dei primi servizi web cattolici in Italia. Il sito verrà rivisto graficamente e nei contenuti nel 1998, nel 2003, nel 2005, nel 2010.
Nel 2001 prende avvio, d’intesa con il Consiglio delle Conferenze episcopali europee, SIR Europa: servizio d’informazione europea che concentra la sua attenzione su diversi temi e aspetti del nostro continente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti