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Investimenti e rendiconto spese. Banca Mediolanum viola le norme? Lettera aperta di Aduc ad Ennio e Massimo Doris

di Alessandro Pedone | 13 Ottobre 2019

Da anni Aduc si batte per la trasparenza nei servizi d’investimento. La nostra ultima iniziativa in merito riguarda in particolare l’applicazione della norma che prevede l’invio del rendiconto sui costi ex-post. 
Abbiamo aperto uno specifico servizio on-line, all’indirizzo www.trasparenzainvestimenti.it
Siamo rimasti stupiti nel vedere il rendiconto di Banca Mediolanum perché, almeno per i rendiconti che abbiamo analizzato fino ad oggi, è l’unico che – a nostro avviso – viola espressamente le norme vigenti oltre al Richiamo di Attenzione Consob del 28 Febbraio 2019. 
La Consob ha specificato che l’insieme delle norme: “impone in modo incondizionato, chiaro ed esplicito, agli intermediari di fornire agli investitori, ex ante ed ex post, informazioni in forma aggregata su tutti i costi ed oneri connessi ai servizi prestati ed agli strumenti finanziari, per consentire al cliente di conoscere il costo totale ed il suo effetto complessivo sul rendimento […]  le informazioni devono essere corrette, chiare e non fuorvianti e vanno rese in una forma comprensibile.”
Come si può vedere da un esempio reale di rendiconto Mediolanum, in nessuna parte è possibile leggere il dato aggregato complessivo. 
I costi – non fiscali –  sono raggruppati in 4 categorie (pagine 15, 17, 20 e 22), ma da nessuna parte è possibile leggere un dato che consenta “al cliente di conoscere il costo totale ed il suo effetto complessivo sul rendimento.”
Curiosamente Mediolanum ha scelto di aggregare il costo fiscale per le 4 “linee di business” (pagina 23), ma per conoscere i costi di Mediolanum, i loro clienti dovrebbero prendere la calcolatrice alla mano e fare le somme.  
Riteniamo che questa sia una grave violazione dell’art. 36 del Regolamento Consob 20308/2018 nonché del’art. 50 del Regolamento Delegato UE 2017/565 e per questo abbiamo inviato al Presidente e dall’Amministratore Delegato di Banca Mediolanum, Ennio e Massimo Doris, una lettera aperta nella quale chiediamo di inviare una integrazione a tutti i clienti in modo da rispettare la legge e rendere i loro clienti informati di quanto hanno speso nel 2018 e quando questo costo abbia inciso sul loro rendimento.
Speriamo vivamente che Mediolanum possa rimediare a questo grande scivolone. 

Qui il resoconto Mediolanum: https://trasparenzainvestimenti.it/wp-content/uploads/2019/10/Resonconto-Mediolanum-al-31-12-2018.pdf

Alessandro Pedone, responsabile Aduc Tutela del Risparmio

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, anni, costi, integrazione, lettera aperta, merito, norme vigenti

Info Alessandro Pedone

responsabile Aduc per la Tutela del risparmio

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