Lucen del azul de noche
tus dos ojos enlutados
que me miran con reproche
por haberme enamorado.
Que culpa tiene la luna
y que culpa tengo yo,
si he tenido la fortuna
de conocer otro amor.
A medianoche en el río,
nuestras bocas se encontraron;
y su cariño y el mío
de rosa flor se adornaron.
Alas de mil mariposas
en mi estómago revuelan
y con ansias impetuosas
dos amores se develan.
Caminaré otro sendero;
quédome aquí esperando
del cielo, el primer lucero,
yo, de amor agonizando.
(Silvia Elena Valdés)
Camminavo
Lungo una strada
Che non conoscevo
Per terra
Trovai
Una manciata di parole
Gettate a terra.
Calpestate,
ignorate,
sporcate.
Ancora pronte però
A raccontare la loro storia.
Le raccolsi
E un amore perduto
Ritrovò la sua voce.
(Erica Liffredo)
La vita sospesa, tra poco riinizia.
Tutti sappiamo cosa significa.
Grandi energie da mettere in campo.
Mentre guardo le luci colorate fumando il narghilè, penso:
Impossibile non aver paura.
(Lia Romano)
Non me lo tolgo il vizio sul finire di ripensare al passato e alle sue infinite coniugazioni.
Del piùcheperfetto vi faccio dono.
Non mi si addice ora che è imperfetto il mio sentire.
Il remoto mi inquieta.
Il prossimo che mi trapassi con la dovuta delicatezza.
Ne salvo uno.
Quello prossimo.
A venire.
Buon futuro semplice. A tutti.
(Manuela Agostinelli)
Sono particolarmente pensosa guardando la realtà, leggendo un documento professionale, l’ennesimo, dove ladri di fiducia e ladri di realtà si confondono in uno stormo, un formicaio, uno sciame, una creatura collettiva. In un assunto che se fosse metafisico sarebbe accettabile; ma, quando è sicuramente patafisico, la schiuma dell’immaginario risana ogni ignoto rimosso.
(Carmela Panariello Franchini)
Les mots seuls s’emballent, s’entrechoquant sur le papier sans égard pour ma main gelée. Crissement continu de mon chagrin qui déchire le silence : je n’ai plus de visage.
(Séverine Jouve)
Inganni.
Linguaggio. Dell’istinto e della emozione . Della evenienza e della circostanza. Plasmato. Nel rendere sorgiva la vita. Nel soccorrerla. Nel nutrirla.
Poi. Virtù oracolare. Della seduzione. Del lascito. Di pieghe di silenzi. Dove si annida il possibile. O il doveva essere.
Inganni. Qui. Ora. Di donne. Dove. Ogni pensiero. Ha un rovescio. Una rivelazione.
Il salvataggio. Di un ipotetico. Il dubbio. Del germoglio.
(franchini)
La rubrica è da un’idea e a cura di franchini
www.franchiniscripsit.it franchini@franchiniscripsit.it
Partecipano e pubblicano: Manuela Agostinelli, Séverine Jouve (Francia) Erica Liffredo, Carmela Panariello Franchini, Lia Romano, Silvia Elena Valdés (Messico),
© 2015 Manuela Agostinelli, Séverine Jouve, Erica Liffredo, Carmela Panariello Franchini, Lia Romano, Silvia Elena Valdés
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