A me piacerebbe che qualcuno
Mi mettesse la mano sulla testa
E mi dicesse …. non ti preoccupare
Ci penso io a te.
Ma poi guardo i suoi occhi grandi
Ed il volto magro magro
Gli prendo il viso tra le mani
E gli dò un bacio sulla guancia
Gli metto la mano sulla testa
E gli dico …. non ti preoccupare
Ci penso io a te.
(Lia Romano)
l’angolo
dietro un cielo riccioso di nuvole
quando si addensano per viltà
alla potenza del vento
nasconde insidie ti aspetta
come una ghigliottina
già lucida della poltiglia
di cui si macchierà
e la notte attende
che squarciata
da singulti possessivi
tu ti porga alla sua fonte
battesimale per un nuovo inizio
o la fine.
(Carmela Panariello Franchini)
Bebo de tus labios incitantes
el sabor agridulce de la fruta,
que trae reminiscencias del verano
y me traslada a mis lugares más amados.
Entre tantos sabores no olvidados
la ambrosía de tu piel hoy me deleita
y tus brazos, cual amorosas ramas,
me acunan, me columpian, me levantan.
La savia de tu cuerpo me estremece
cuando alimenta mis entrañas y me funde
cuerpo a cuerpo, como parte esencial de tu follaje
para quedar, al fin, entre tus raíces enredada.
(Silvia Elena Valdés)
Ogni volta la stessa storia. Dall’adolescenza. Cerco di andare dritta, di non farmi tentare. Ma poi quelle luci, quelle vetrine… e rimango attratta dal Paese dei Balocchi. Entro, rovisto, mi lascio abbagliare da tanto colore e bellezza e immagino e ancora rovisto e scelgo. Vado alla cassa. Pago. Pago sempre troppo. Ed esco. E la cosa incredibile è che non riesco proprio a pentirmi mai: ‘ciao ciao libreria! Alla prossima!’
(Elisabetta Malantrucco)
cuando el hombre que te ha lastimado
te besa
la Tierra suspende sus giros un segundo
cambia la dirección del viento hacia el sur
los polos
reacomodan su magnetismo
y arden al fondo del cielo
cien mil gargantas de pájaro
porque el hombre que te ha lastimado
tiene benzodiacepinas en los labios
un jugo como de arándanos y agujas
una garra de animal enfermo / de marsupial o de harpía
un modo extraño de pronunciar la r
nada vuelve a ser igual
después de que te endulza la retina del ojo
con su lengua de murciélago
porque él te ha lastimado / se ha dejado conocer por ti
te ha hecho su dueña
royéndote por dentro
(Marisol Vera Guerra)
Cammino seguendo l’aria speziata
dai tuoi profumi.
Vorrei poterla abbracciare
e sentirla scivolare su di me
perché dentro ci sei tu.
La riempi e mi circondi evanescente
e il mio cuore vorace ti assorbe.
Inalo dalle narici la tua presenza
mi colmi in ogni cellula
sei dentro ad ogni mio tessuto
e
mi baci l’anima
(Antonella Monti)
Le mie scarpe
scricchiolano
i sassi sotto i piedi
scappano via
è una corsa folle
veloce
sempre più veloce
per arrivar dove
non saprei
a cercar cosa
non saprei
ma le mie gambe
corrono, corrono
senza mai fermarsi
lontano
verso il mare
verso il sole
dalla luna
e dalle stelle
giù nel bosco
lungo il lago
sulla cima di una montagna.
In un solo posto
voglio stare
ora lo so
…
accanto a te.
(Erica Liffredo)
Eres
manos
que descienden como arena
en la noche que es océano.
Eres constelaciones
tatuajes en el aire.
Eres
esa orilla que me espera
-para morir a diario-
en la intimidad de alguna estrella.
Eres
suspiro, locura, silencio
palabra que anestesia
y deletrea mi cuerpo.
Eres verso
(Perla Rivera)
Inganni.
Linguaggio. Dell’istinto e della emozione . Della evenienza e della circostanza. Plasmato. Nel rendere sorgiva la vita. Nel soccorrerla. Nel nutrirla.
Poi. Virtù oracolare. Della seduzione. Del lascito. Di pieghe di silenzi. Dove si annida il possibile. O il doveva essere.
Inganni. Qui. Ora. Di donne. Dove. Ogni pensiero. Ha un rovescio. Una rivelazione.
Il salvataggio. Di un ipotetico. Il dubbio. Del germoglio.
(franchini)
La rubrica è da un’idea e a cura di franchini
www.franchiniscripsit.it franchini@franchiniscripsit.it
Partecipano e pubblicano: Manuela Agostinelli, Elízabeth Carranza Umaña (Guatemala), Silvia Favaretto, Alma Fernández (Colombia), Marisol Vera Guerra (Massico), Paulette Ievoli, Séverine Jouve (Francia), Erica Liffredo, Elsabetta Malantrucco, Antonella Monti, Stefania Musicò, Carmela Panariello Franchini, Caterina Reale, Lia Romano, Silvia Elena Valdés (Messico).
© 2015 Manuela Agostinelli, Elízabeth Carranza Umaña, Silvia Favaretto, Alma Fernández, Marisol Vera Guerra, Paulette Ievoli, Séverine Jouve, Erica Liffredo, Elsabetta Malantrucco, Antonella Monti, Stefania Musicò, Carmela Panariello Franchini, Caterina Reale, Lia Romano, Silvia Elena Valdés
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