
(fonte Wikimedia Commons)
Mi torna difficile difendere un tizio (tal Minenna) che era sponsorizzato dai “cinquescemi” per proficui incarichi pubblici.
Tuttavia l’accusa di aver “regalato” auto di lusso ai ministri è un’idiozia totale ad uso e consumo della più stucchevole (e mistificatoria) pubblicistica anticasta.
Quella che ci ammorba da 30 anni. E che ha creato fenomeni da baraccone come, per l’appunto, i 5scemi (aridagli con sta nemesi..).
Erano auto confiscate e conferite in uso agli staff ministeriali per fini di servizio.
L’alternativa era comprarne di nuove.
E quelle lasciarle in garage.
Finché avremo questa informazione sciatta, furbastra ed ipocrita è fallace speranza che il dibattito pubblico riesca ad elevarsi dal livello di bar di lamentosi avvinazzati.
Stefano Pillitteri
(ANSA) L’ex direttore dell’Agenzia delle Dogane Marcello Minenna, ex assessore M5s del Comune di Roma e attuale assessore all’ambiente della Regione Calabria, è stato arrestato nell’ambito di un’inchiesta della procura di Forlì e si trova ai domiciliari.
Arrestati, su disposizione della Dda di Bologna, anche l’ex parlamentare della Lega Gianluca Pini, non più in carica dal 2018, e funzionari della prefettura di Ravenna, dell’Ausl Romagna. In tutto sono stati 34 i provvedimenti cautelari.NNN.

È sufficiente la “considerazione” che i veri decisori esteri dei nostri destini hanno dei ns. giornali(…isti) e che la principale (e quasi unica) fonte d’informazione è il “noto” sito sputtanatore.
È, ormai, troppo evidente che non vogliono, non possono, non debbono educare “critica_mente” il cittadino/lettore.