• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

INCONTRI//Un mondo di gente e pure il Pelù quel giorno a Piazzale Michelangelo

Mattino d’aprile con sole lucente l’universo di visitatori e turisti rendeva tutti protagonisti. E arrivò un troupe e poi il Pelù per fare il video dei Litfiba. Correva l’anno, e corre ancora. Blog di Fabrizio Binacchi

di Fabrizio Binacchi | 9 Maggio 2021

Si è già detto, qui, che chi sta o passa dalle parti di Firenze ha la fortuna e la ventura di sentire il vento dell’arte e della storia in faccia. Ebbene quel giorno d’aprile si sentiva anche la musica all’orecchi vedendo un famoso gruppo rock che faceva un video, e il sole lucente di una primavera immanente che ti faceva sentire attore sul palcoscenico più sognato del mondo: piazzale Michelangelo a Firenze. E potremmo finire qui. Bastante.

E invece la profusione di ricordi neurosensoriali è prorompente, e quindi rompe le dighe mentali della sola sobrietà mnestica. Eh, lo so, mi scappano certe parole. Fanno parte della libertà; libertà di parlar semplice o meglio corrente, come dice mia mamma “oggi ti ho letto bene era tutto scorrevole”; ma anche libertà di parlar non complicato ma con parole tecniche o scientifiche o un po’ retrò, non per sfoggio, ma per precisione. Mnestico è mnestico e lì ci stava. Libertà di espressione e libertà di visione. Come quella, appunto,  che ti scatena piazzale Michelangelo, questa terrazza su Firenze, con la copia in bronzo David che ti segue in ogni passo, quella corsa ad abbellire questa collina a sud della città che era per poco capitale d’Italia, e che è diventata -questa piazza essa stessa- monumento alla bellezza e alla libertà.

Non so se si capisce ma questo luogo mi piace. Come dire, non è per me solo un top mast artistico e turistico, è un top mast del cuore. Quella mattina d’aprile era magica per il colore del cielo, e le facce delle persone, sembravano tutte amiche e tutte sconosciute al contempo; era magica per l’aria che avvolgeva e accompagnava ogni movimento di foglie, di fazzoletti e di gesti.

Coppie che si fotografavano con la Cupola del Brunelleschi sulle spalle, gruppi di comitive con ombrellini parasole variopintissimi che parlavano di “fìoorentinàà” e “ribollllitàààà”. Un mondo lì. Non avevo scadenze. Avevo tempo, non solo tempo da passare ma tempo da nutrire. Roma era già lontana, Bologna, la nuova Bologna era già indicata ma non formalizzata, ed ecco che tra un seminario e l’altro di comunicazione digitale, allora eravamo ai primordi su questo fronte, si insinuò questa tappa michelangiolesca. Sì forse c’ero già stato in gita, forse l’avevo già visto questo piazzale con i miei genitori e parenti che amavano e amano questa città, ma quel mattino d’aprile è stata un’altra cosa. Era come fossi al mio posto, al posto giusto, sai quando non ti manca niente e respiri a pieni polmoni e dove guardi guardi e sei contento e vedi quello che vuoi vedere. Forse  mi sarò detto “ma più che solo piazzale Michelangelo questo potrebbe essere piazzale Felicità”. Mi aggiravo facendo qualche foto tra la balaustra verso l’Arno e all’angolo dove si vede la scalinata che è usata da tutti per rimirare il profilo della città, i perimetri scolpiti nel cielo di Santa Croce e  di Palazzo Vecchio, in mezzo ma un po’ più lontano per l’occhio il Duomo e il campanile di Giotto e poi quella macchia polare e cupolare del Brunelleschi. Nel piazzale ti pare di parlare con Michelangelo. Si sa che il Poggi, l’inventore e dell’impresa artistica urbanistica, voleva fare un museo qui, costruì il primo edificio “Le Logge” ma non divenne mai museo, or è un noto ristorante, molto frequentato dai turisti e dove qualche volta ho mangiato anche io con soddisfazione di occhi e di palato.

Quel mattino arrivò lì sotto anche un pulmino e scesero volti noti: Piero Pelù, una parte del gruppo, e una troupe per fare un video, immagino, dei Litfiba. Misurazione dell’intensità di luce, inquadrature, intervista, camminata. Attorno continuava a muoversi come se niente fosse tutto l’universo di camerieri e guide turistiche, di comitive e di fidanzati, di famiglie e di classi in escursione socio-ambientale. “Un happuccino co’ biscottini al cinque”, si udiva. “Guarda guarda come si vede bene Ponte Vecchio”. Sventolavano nell’aria più tersa del solito il tricolore nazionale e le bandiere gigliate. Il ricambio di universo era continuo: folate di vento si alternavano a impennate di gente che si assiepava improvvisamente davanti ai cartelli del bar e del ristorante con appetito salente, prevedibilmente. Firenze laggiù continuava a svolgere il suo ruolo regolare: richiamare e contagiare. Di un senso di libertà e di felicità.

Fabrizio Binacchi

PS: E quella notte scendemmo  da Pian de’ Giullari dopo una cena-riunione dell’Associazione e il piazzale era quasi vuoto. Ma questa è un’altra storia. 

Pubblicato in : CornerBlog, EditorialeTag: bologna, espressione, firenze, genitori, guide turistiche, intervista, mondo, movimento, palazzo vecchio, persone, roma

Info Fabrizio Binacchi

Fabrizio Binacchi, giornalista economico @Tg1, poi in giro per l’Italia a dirigere redazioni e sedi regionali. Ha realizzato e curato varie trasmissioni su @RaiUno e @RaiTre. Ha condotto Linea Verde finendo in acqua e su Striscia, Paperissima, Blob, facendo passare quel poco di popolarità dai palazzi della politica ai supermercati. Insegna in vari master, ha scritto tre libri e ha vissuto in sette città ma solo in due si trova a casa: Bologna e Firenze.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti