• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Incontri con il cardinal Tonini fuori e dentro la Tv

Il “Prete d’Italia”ricordava: “Mia madre comunicava molto più di me”. “Il fatto è che viviamo in una società dove il valore è misurato dalla notorietà. Invece bisognerebbe essere noti per il valore”. Punto.

di Fabrizio Binacchi | 23 Luglio 2023
Nello scatto di Bruno Melli, foto-narratore di Suzzara e della Bassa la chiesa affollata con gente fin sotto l’altare maggiore ad ascoltare il Cardinal Tonini. 

“Eminenza, un bicchiere d’acqua?” “No, grazie, sto bene così!”. Ricordi in TV e fuori TV di incontri intensi con il Cardinale Ersilio Tonini, la porpora della buona parola anche in tv. La porpora della comunicazione. 

Il cardinale Ersilio Tonini, storico arcivescovo di Ravenna e Cervia, il sacerdote che celebrò i funerali di Raoul Gardini proprio trenta anni fa, venne alcune volte nel Mantovano e precisamente a Suzzara. Incontro con i fedeli e i curiosi di spirito e storia nella Chiesa dell’Immacolata, parroco don Lino Boselli, già nel 1997. Ecco lo scatto di Bruno Melli, foto-narratore di Suzzara e della Bassa. La chiesa affollata con gente fin sotto l’altar maggiore.

Era porporato da tre anni e ricordo che quando gli comunicarono che il Papa lo aveva creato cardinale, lui il vescovo Tonini, il “collega” di studio televisivo di Enzo Biagi in tante trasmissioni dedicate all’umanità e ai comandamenti, lui si meravigliò e arrivò a sussurrare ringraziando il Santo Padre, “spero di essere degno”. E per il suo popolo ma anche per il popolo di tante altre città e zone d’Italia il cardinale Tonini era proprio degno della porpora cardinalizia che ben amministrò continuando a fare il parroco d’Italia, come venne definito, e il promotore dei pensieri di bellezza e santità. Fanno dieci anni il prossimo 28 luglio dalla morte del Cardinale Ersilio Tonini e alla cerimonia di commemorazione venerdì 28 luglio a Ravenna al seminario arcivescovile con l’arcivescovo di Campobasso Boiano mons. Giancarlo Maria Bregantini ci sarà il parlamentare mantovano Bruno Tabacci, un segno di collegamento tra la chiesa e la missione toniniana con quella mazzolariana. Collegamenti forti tra Ravenna e il Mantovano suggellati da quelle visite di Tonini a Suzzara, chiesa gremitissima, per ascoltare la parola buona e bella di un prete che col sorriso predicava e indicava.

Sono stato fortunato: ho incontrato mons. Tonini in Rai e fuori parecchie volte, e ogni volta mi sentivo più denso e più forte. Una delle prime volte, ero proprio giovane-giovane, negli studi Rai di Milano, trasmissione Ci Vediamo Rai1 del mattino. Anno 1992. Un Tonini sfolgorante su vizi e virtù nella vita quotidiana, sulla strada della speranza e sul ruolo della misericordia. Magrissimo, intensissimo lo sguardo, occhi lieti e coinvolgenti, a tratti perforanti. Fui contentissimo quando il 18 ottobre 1997 chiesero a me di intervistarlo in pubblico alla Chiesa dell’Immacolata di Suzzara, che poi con il cardinale Tonini una vera e propria intervista non era, era piuttosto un dialogo, un colloquio, dove lui -accipicchia- ti ascoltava tanto, eccome se ti ascoltava.

Innumerevoli poi negli anni di Bologna gli incroci negli studi per collegamenti con le trasmissioni di Enzo Biagi o altri interventi. Tonini gettonatissimo in tv. Si sa che i tempi televisivi non sono proprio i tempi del resto del mondo e lui era molto paziente nell’attesa del collegamento e della linea. Una sera gli dissi: Eminenza gradisce un po’ d’acqua. Mi rispose: “Grazie molte, sto bene così”. Era uno “sto bene generale”.  Una sera presi coraggio, l’attesa era lunga, e dissi : “Le porto uno snack?!”  Lui mi fissò e mi disse “Grazie, mangio pochissimo, l’essenziale”. 

Colossale il suo amore per la Chiesa: “La gente ha bisogno di preti che ci credono”. E a proposito delle sue partecipazioni alla radio e in televisione sottolineava: “Io cerco solo di testimoniare, di esprimere quello che penso. Adesso i giornali danno etichette a tutti e a me è toccata quella di grande comunicatore, Cosa significa? Mia madre, ad esempio, non andava alla radio o in tv ma comunicava molto più di me. Infinito Tonini.  E aggiungeva: “Il fatto è che viviamo in una società dove il valore è misurato dalla notorietà. Invece bisognerebbe essere noti per il valore”. Punto.

Fabrizio Binacchi

Pubblicato in : EditorialeTag: anni, bologna, cerimonia, chiesa, giornali, intervista, milano, mondo, rai, speranza

Info Fabrizio Binacchi

Fabrizio Binacchi, giornalista economico @Tg1, poi in giro per l’Italia a dirigere redazioni e sedi regionali. Ha realizzato e curato varie trasmissioni su @RaiUno e @RaiTre. Ha condotto Linea Verde finendo in acqua e su Striscia, Paperissima, Blob, facendo passare quel poco di popolarità dai palazzi della politica ai supermercati. Insegna in vari master, ha scritto tre libri e ha vissuto in sette città ma solo in due si trova a casa: Bologna e Firenze.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti