
L’11 febbraio è morto Giuseppe Matulli, un politico molto presente sulla scena politica di Firenze
Ho un bun ricordo di questo politico anche se , con i vari gruppi contro la tranvia , ci incontravamo e scontravamo non solo in consiglio comunale tutti i lunedì pomeriggio, maa anche in Viale Morgagni, là dove sarebbero iniziati i lavori per la linea 3, ovunque ci fosse bisogno di far sentire la nostra voce.
Con un po’ di ironia io lo definivo “il padre di tutte le tranvie” e lui mi definiva “sognatrice” Incontrandoci ad ogni assemblea, ad ogni comunicato stampa, da ultimo era nata fra noi quella che si potrebbe definire un’amicizia anche se entrambi abbarbicati su opposte sponde. Quando io lo contestavo lui mi diceva “vedrai che ti ricrederai quando ci sarà la tranvia. “ Lui ci credeva .Io no. Mi resterà sempre il ricordo di un vero politico, corretto nelle sue espressioni di disaccordo, senza mai offendere chi non la pensava come lui, coerente fino n fondo con le sue idee.
Questo ti dovevo caro “Beppe”.
Porgo alla famiglia le mie più sentite condoglianze.
Maria Rita Monaco
Giuseppe Matulli, detto Beppe, era nato a Marradi nel 1938. Nella città natale, al confine tra la Toscana e la Romagna, ha ricoperto gli incarichi di assessore, vicesindaco ed infine sindaco. E’ stato a lungo Consigliere della Regione Toscana per la DC, partito del quale è stato segretario regionale, prima di essere eletto Deputato e poi Senatore, ricoprendo anche il ruolo di Sottosegretario alla Pubblica Istruzione nel primo governo Amato ed in quello di Ciampi. Beppe Matulli è ricordato particolarmente per il ruolo di vicesindaco di Firenze nella Giunta Domenici, periodo nel quale è stato il “padre” del progetto tramviario. Negli ultimi anni è stato Presidente dell’Istituto Storico Toscano per la Resistenza ed il Risorgimento.

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