Sono candidato per il consiglio comunale di Firenze per la lista Punto e a Capo, una lista formata da persone diverse, con idee derivanti da esperienze politiche diverse, ma tutte unite in un idea comune che è il bene di Firenze. Abbiamo messo Firenze al centro del nostro percorso, perchè a Firenze siamo legati e vederla ridotta cosi come è ora ci fa male. Sono contrario a questa continua ricerca della paura, questa ricerca spasmodica della sicurezza; credo che questa manovra serva a distogliere l’attenzione dai problemi veri di Firenze; la sicurezza DEVE essere garantita da TUTTI gli organi preposti, su questo non c’è discussione. Ma i problemi di Firenze sono altri.
– LA MOBILITA’ . Per chi come me lavora in città, questo è forse il primo problema ed allora va affrontato usando anche le infrastrutture esistenti per consentire di limitare l’uso degli autoveicoli. Esiste un anello ferroviario con stazioni esistenti ( Campo di Marte, Piazza delle Cure, Statuto, Cascine ) che, se usato correttamente e ben collegato con i mezzi pubblici di superficie, permetterebbe la creazione di una sorta di metropoletana di superficie con investimenti limitati. E’ chiaro che dovranno essere realizzati davvero dei parcheggi scambiatori posti all’inizio ed alla fine dell’anello, con costi di sosta limitati.
-RIUTILIZZO VOLUMI ESISTENTI Girando per Firenze si vedono molti edifici fatiscenti ed abbandonati, perchè non recuperarli ? Spesso questo non è possibile perchè le nostre norme impediscono il cambio di destinazione e limitano gli interventi edilizi. Mi domando: ma è mai possibile continuare a mantenere edifici con destinazione produttiva in centro storico? Perchè non pensare al loro recupero con la destinazione prevalente di zona? Perchè non consentire interventi di ristrutturazione che consentano oltre il recupero anche di abbassare il rischio sismico? Sia chiaro questi interventi non dovranno mai prevedere aumenti di volume e/o superficie rispetto all’esistente e si dovrà prevedere una sorta di contributo sociale da destinare alle fasce deboli e più bisognose, come ad esempio le famiglie con problemi legati alla disabilità. Come individuare questo contributo? Ad esempio monetizzando, come si fa attualmente per i parcheggi, il valore di una percentuale di superficie ottenuta dalla ristrutturazione.
Il voto a me e alla mia lista, Punto e a Capo, consentirà di portare avanti questa linea, che ha a cuore Firenze ed i Fiorentini tutti.
Fabio Terrosi
(candidato al Consiglio Comunale di Firenze nella Lista Punto e a Capo)

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