• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

In cerca di un compromesso toscano

di Redazione Pensalibero.it | 8 Settembre 2013

Tutte le principali forze politiche toscane si sono rese conto che i collegi uninominali sono la scelta migliore e riconoscono la necessità delle primarie, per selezionare il proprio candidato in ciascun collegio.

ElezioniUn compromesso su una migliore legge elettorale toscana è necessario, ma è anche possibile?
Sì, lo è.
Tutte le principali forze politiche toscane si sono rese conto che i collegi uninominali sono la scelta migliore, se si vuole selezionare una generazione di leader che cerchino il bene delle loro comunità e non siano ostaggi di guerre intestine e scontri fratricidi fra fazioni e clientele.
Le forze politiche maggiori riconoscono, almeno in linea di principio, la necessità delle primarie, per selezionare il proprio candidato in ciascun collegio.
Le due attuali principali forze politiche toscane – PD  e PDL – riconoscono il valore dell’esperienza del sistema elettorale delle province, così come quello del senato al tempo del Mattarellum, aprendo anche alla possibilità di un ballottaggio, per determinare l’elezione del governatore e l’attribuzione della maggioranza dei seggi in consiglio regionale.
Lo spazio per le donne e per i giovani può essere allargato, oltre che dalle primarie e dalla volontà popolare nei territori, dall’esistenza di una testa di lista regionale per ciascuna parte politica, dove siano previste rappresentanze di genere e di generazione.
Con primarie, secondarie, ballottaggi, la Toscana potrebbe ancora dare un segnale politico di rilevanza nazionale, se non addirittura internazionale.
Oppure, se tradissero tutte le loro premesse, i leader politici toscani potrebbero contribuire al crollo di questa repubblica, di questa Europa, per di più in un tempo di crisi, mentre una guerra terribile si avvicina.
I 55 legislatori toscani in carica portano sulle spalle una responsabilità immensa.
Se ne rendono conto?

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti