Firenze ha un grande patrimonio verde; sono migliaia gli ettari che abbelliscono le sue strade, fanno respirare le sue zone più periferiche, consentono svago ai suoi abitanti.

Firenze ha un grande patrimonio verde; sono migliaia gli ettari che abbelliscono le sue strade, fanno respirare le sue zone più periferiche, consentono svago ai suoi abitanti, specie i più giovani, e riposo e occasioni di incontro a quelli più anziani. Questo significa prendersi cura di migliaia di alberi, che spesso sono di contorno a viali e strade affollate di traffico, con poco spazio adatto al loro naturale sviluppo. Prestare attenzione a giardini attrezzati con giochi per bambini, panchine, tavoli pic nic, aree cani attrezzate, impianti sportivi a uso libero, a rotonde spartitraffico, ad aiuole stradali, a grandi appezzamenti di terreno. Una svariata tipologia, con caratteristiche e problemi diversi, che contribuisce con la sua presenza a migliorare la qualità della vita dei fiorentini, in termini ambientali e sociali, e, insieme alla pulizia, a incrementare il decoro e la gradevolezza dei luoghi. Insomma un grande patrimonio, la cui cura è affidata a valide professionalità che si scontrano quotidianamente con la ristrettezza di risorse, sia umane che finanziarie. Per garantire la necessaria funzionalità agli spazi verdi cittadini, il bilancio comunale prevede una spesa media per metro quadro che non arriva a 40 centesimi, francamente molto pochi. In questi anni di presenza al Quartiere, quotidiano è stato il rapporto con cittadini che si lamentavano per la presenza di erba alta nelle aiuole, giochi vetusti da sostituire, panchine da riverniciare o cambiare, ecc.ecc. Problemi reali che si sono spesso scontrati, e negli ultimi tempi purtroppo ancor di più, con la ristrettezza di risorse destinate a questa importante funzione. Già dal Consiglio di Quartiere, ad ogni approvazione di bilancio preventivo, ho sempre segnalato la necessità di incrementare tale voce, non mancherò di farlo ancora, in sede di consiglio comunale, se ne avrò la possibilità.
Credo che ben si capisca come un verde ben curato aumenterebbe di gran lunga la percezione di una città attenta al patrimonio ambientale, al proprio decoro, a una migliore qualità della vita.
Con cifre così modeste destinate a questo importante settore della pubblica amministrazione, pur con tutti gli sforzi, è difficile mantenersi all’altezza della situazione.
Aumentare le risorse fino ad arrivare, come minimo, alla soglia dei 50 cent. al metro quadro, potrebbe portare a un sensibile miglioramento della cura del verde con effetti positivi per l’intero contesto urbano.
Fra l’altro con un potenziamento della manutenzione ordinaria, potrebbero ridursi gl’investimenti su quella straordinaria, sulle grandi ristrutturazioni che si rendono periodicamente necessarie anche per ovviare ai limiti delle ordinarie cure. L’effetto sarebbe quello di arrivare alla medesima spesa complessiva, con una “tenuta”dei nostri giardini migliore e prolungata nel tempo. Dato il momento di robuste ristrettezze economiche per le pubbliche amministrazioni so bene che non sarà una battaglia facile.
Non mancherà però in merito il mio determinato impegno, per il bene della città.

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