Nel maggio del 2014 una determina dirigenziale del settore pianificazione del comune di Milano, con giunta Pisapia, modificò il Pgt eliminando la destinazione ad attività sportive e a servizi di interesse pubblico di una vasta area di 152 mila metri quadrati, occupati in gran parte dall’ ex trotto e da scuderie e casette liberty. L’anno successivo la proprietà SNAI presenta una richiesta di variante urbanistica per trasformare in edificabile quel vasto territorio. Anche la Sovraintendenza alle belle arti dovrà pronunciarsi in merito. Si tratterebbe di una vasta operazione edilizia su di un grosso polmone verde. Altro consumo di suolo. Ma a Milano si deve decidere al più presto sugli scali ferroviari Dove sicuramente saranno previste quote residenziali. Vi sono ancora numerose aree dismesse in periferia che attendono una destinazione. Non si comprende quindi la ratio, o forse la si comprende troppo bene, di cancellare uno spazio verde così importante. Sarebbe meglio dedicarsi al mantenimento ed al rifacimento piuttosto che consumare altro suolo. Augurandoci che anche i cittadini del quartiere possano dire la propria opinione.
Roberto Caputo

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