Miloš Zeman, ex premier socialdemocratico è il nuovo presidente della repubblica.

Dei nove candidati presenti al primo turno, erano arrivati al ballottaggio Miloš Zeman (centro-sinistra), ex primo ministro socialdemocratico (1998/2002), che qualche anno fa aveva lasciato il partito per fondare un suo movimento, il “Partito dei Diritti Civici”, col 24,24% dei consensi e Karel Schwarzenberg (centro – destra), attuale Ministro degli Esteri nel governo conservatore presieduto da Petr Ne?as, col 23,34%.
Il candidato socialdemocratico Jan Fischer, anch´egli ex premier (2009/2010),contro tutte le previsioni, si era fermato al 16,37% e quindi era stato eliminato al primo turno.
E stato eletto Miloš Zeman, europeista e riformatore, col 54,81% dei voti. La vittoria del candidato progressista su quello conservatore segue quella della sinistra dello scorso anno nella confinante Repubblica Slovacca, oggi governata da un monocolore socialdemocratico che in Parlamento è sostenuto da 85 deputati su 150. Il vento del riformismo socialista soffia dunque forte nell´Europa centrale e si ricongiuge idealmente alla vittoria socialista in Francia, assumendo dimensioni europee.
Zeman, che presterá giuramento il prossimo 8 marzo, è il terzo presidente da quando la prospera Repubblica Ceca si è consensualmente separata (1-1-1993) da quella slovacca, dopo il liberale Václav Havel e l´euroscettico Václav Klaus, per cui la sua elezione, secondo tutti gli osservatori, costituisce un importante rafforzamento degli ideali europeisti.
Il nuovo Capo dello Stato, che ha intanto incassato le congratulazioni di Martin Schulz, presidente socialista del Parlamento europeo, dovrà però adattarsi alla “coabitazione” con l´attuale governo conservatore. Ma corre voce che egli voglia indire nuove elezioni politiche.
In questo quadro sembra probabile una rimonta del Partito Social Democratico Ceco (Ceská Strana Sociálne Demokratická, CSSD), membro dell´Internazionale Socialista e attualmente all´opposizione. Il partito socialdemocratico, fondato nel 1878, durante la dominazione austriaca, è il piú antico partito ceco. Ed è anche il più forte: nel Parlamento eletto nel 2010 esso conta 56 deputati su un totale di 200. Suo leader è Jirì Paroubek.

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