• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il triplice fischio più amaro

Arbitro in Italia significava parlare di Collina. Un uomo capace di distinguersi sempre in positivo, che ha fatto del regolamento uno strumento da interpretare con buon senso, che ha avuto il coraggio di andare a cogliere rigori netti la dove nessun altro avrebbe mai avuto il coraggio di fischiare.

di Claudio Tirinnanzi | 30 Agosto 2005

Arbitri si nasce, non si diventa. E arbitri si resta sempre, oltre la divisa, in ogni azione quotidiana.
E’ una passione strana. Lo riconosco. Quasi sadica, direbbe qualcuno. Eppure è una passione, una passione con la P maiuscola. Perché solo una passione immensa può portare migliaia di giovani a sfidare le intemperie e scendere su campi che spesso sarebbero più adatti alla coltivazione di patate, soli in posti anche sperduti armati di cartellini, fischietto e cronometro. Perché questo è l’arbitraggio. La serie A è un palcoscenico per pochi eletti. Ma è a livello giovanile e dilettantistico che si formano i migliori. Categorie sotto valutate, e mal pagate. E come è ovvio che sia in periodi di crisi questi pochi soldi nemmeno arrivavano.
Certo. Questo potrebbe rafforzare la tesi di coloro che sostengono facile la scelta di Pierluigi Collina nel dimettersi dall’Associazione Italiana Arbitri, e di conseguenza decretare il triplice fischio sulla propria carriera; in ballottaggio l’odore dei soldi – tanti soldi – che Opel gli garantirà per averlo come testimonial, e l’odore dei campi da calcare ogni domenica come da 28 lunghi anni.
Ma se non si è vissuta la sensazione di correre su questi campi col fischietto in bocca non si può capire come sia stata una scelta tragica per Collina. In primis perché probabilmente la Opel non vorrà sponsorizzare un ex arbitro. Ma soprattutto perché perlomeno negli ultimi 10-15 anni dire Arbitro in Italia significava parlare di Collina. Un uomo capace di distinguersi sempre in positivo, che ha fatto del regolamento uno strumento da interpretare con buon senso, che ha avuto il coraggio di andare a cogliere rigori netti la dove nessun altro avrebbe mai avuto il coraggio di fischiare. Un uomo che ha rotto lo stereotipo secondo il quale il miglior arbitro è colui che non appare. Un protagonista amato da tutti, capace sempre di distinguersi. E anche la scelta dell’abbandono è di tutto rispetto. Non ha minacciato, paventando ai quattro venti, le proprie dimissioni. Non ha strumentalizzato la campagna a suo favore dei media. Si è ritirato nel suo silenzio ed ha scelto, sicuramente con grande dolore, di abbandonare il suo mondo. Una scelta si diceva di tutto rispetto. Quel rispetto che la federazione non ha avuto per il suo uomo simbolo forse ancor più dei vari Totti e Vieri. Un pezzo del calcio italiano sempre presente negli ultimi avvenimenti che contano, basti pensare alla finale mondiale. Un uomo che ha dimostrato con spirito di sacrificio che le sirene delle grandi non lo hanno mai incantato,così come non lo avrebbe certamente condizionato il fatto di avere come proprio sponsor lo stesso marchio presente sulle maglie del Milan. Proprio lui che grazie alla sponsorizzazione di una banca straniera portata alla Associazione ha fatto si che i suoi colleghi minori, quelli sopraccitati, potessero essere pagati con regolarità.
“Alla fine abbiamo perso tutti” sono le parole di commiato di Collina.
No Pierluigi. Ha perso il calcio. Ha perso il suo uomo migliore.

Claudio Tirinnanzi

Pubblicato in : Cultura ed eventiTag: anni, buon senso, Claudio Tirinnanzi, crisi, dimissioni, giovani, italia, mondo, pierluigi collina, soldi

Info Claudio Tirinnanzi

Fiorentino, Vicedirettore ad interim e Webmaster di Pensalibero.it. ICT in Fondazione Turati, co-editore di Fiorentinanews.com, iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Toscana. Collabora con alcune associazioni fiorentine.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti