
(fonte Presidenza della Repubblica)
Nella giornata odierna – in cui ricorre il 162° anniversario dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera – due sono stati i fatti principali che in mattinata hanno caratterizzato l’azione delle due più alte cariche dello Stato, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Il primo fatto ha riguardato la deposizione da parte del Presidente della Repubblica di una corona d’alloro sulla tomba del Milite Ignoto. Nell’occasione, il Presidente ha rilasciato una dichiarazione che si conclude con il seguente messaggio rivolto a tutti gli italiani: “La Repubblica, in innumerevoli prove e, da ultimo, durante la pandemia, ha confermato sentimenti di unità e coesione stringendosi ai valori costituzionali. Gli stessi che, ispirando la nostra società, garantiscono le risorse morali necessarie a fronteggiare le sfide complesse che la contemporaneità ci mette innanzi.
La Costituzione, l’Inno degli italiani e la Bandiera sono i riferimenti che ci guidano nell’impegno comune di consolidare un’Italia fondata su pace, libertà e diritti umani”.
Il secondo fatto ha riguardato la partecipazione del Presidente del Consiglio al congresso della Cgil. Dopo il ringraziamento per la partecipazione rivoltole dal Segretario Maurizio Landini, nel messaggio diretto ad una platea di circa mille delegati la Presidente Giorgia Meloni ha sottolineato come questa sua partecipazione ha di fatto assunto il significato e il valore definitivi di una celebrazione comune, che è la “celebrazione dell’unità nazionale”. La Presidente ha anche precisato che “la contrapposizione ha un ruolo persino positivo”, ma è “l’unità che dà un senso alla contrapposizione” e questa unità consiste nel “bene della nazione”.
Angelo Giubileo

Bene ha fatto Angelo Giubileo a citare le parole del Presidente del Consiglio: “La contrapposizione ha un ruolo persino positivo”, ma è “l’unità che dà un senso alla contrapposizione” e questa unità consiste nel “bene della nazione”. Mi permetto di sottolineare che il significato di queste parole è espresso dall’art. 2 della Costituzione laddove recita: “La Repubblica richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”. L’augurio è che queste parole non cadano nel vuoto e siano seguite da atti coerenti da parte delle istituzioni e dei cittadini singoli o associati.
Viva, viva, viva la santa trinità laica … tanto non costa quasi nulla, anche se aumenta un po’ il rapporto Deficit/PIL e quasi nessun ormai ci crede.