
Ogni atto di terrorismo deve essere fermamente condannato: uccidere due ebrei in quanto ebrei è razzismo assassino, è antisemitismo.
Ma deve essere chiaro che responsabile primo di questa deprecabile ondata di odio contro il popolo ebreo è il criminale di guerra Netanyahu che con il suo governo sta attuando il genocidio del popolo palestinese nella striscia di Gaza.
Spudoratamente Netanyahu ora approfitta dell’uccisione dei due israeliani a Washington per attaccare i leader europei che vogliono rivedere il rapporto di partnerariato con Israele.
Ma antisemitismo non è certo criticare e boicottare le politiche di Israele, cercare di fermare una strage di innocenti che per efferatezza non ha precedenti nella storia più recente.
Rispetto ai leader europei che comunque si svegliano tardi e ancora fanno troppo poco, si distingue il governo italiano di Meloni che non fa nulla e di fatto copre le nefandezze del criminale Netanyahu, allineandosi a Trump.
In questo modo, il nostro Paese si rende complice del genocidio dei palestinesi e tradisce una tradizione di politica estera italiana di autonomia e di attenzione ai diritti di un popolo senza terra e senza Stato.
Enrico Rossi

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